Corriere della droga per pagare le cure del figlio

Corriere della droga per pagare le cure del figlio

«Ho accettato di fare il corriere della droga per guadagnare 1500 euro. Mi servono perché mio figlio, un anno di età, è malato, sordo a tutte e due le orecchie, e dev’essere operato. L’intervento, a parte le altre cure, costa già 2500 euro»: a giustificarsi così è l’albanese, 32 anni, arrestato venerdì scorso dalla compagnia di pronto impiego della Guardia di finanza mentre trasportava un chilo di cocaina.
L’uomo, 31 anni, ha ammesso di avere bisogno di quei soldi, e di non avere altro modo per procurarseli con urgenza. L’ha spiegato davanti al gip del tribunale di Genova Ferdinando Baldini, ma ha anche prodotto tutta la documentazione medica del figlioletto per giustificare quello che ha fatto per ottenere la somma con cui pagare parte delle spese per le cure del piccolo.
Il magistrato gli ha creduto concedendogli ieri la misura cautelare attenuata degli arresti domiciliari.
L’albanese era stato fermato durante un controllo di routine all’uscita del casello di Genova Ovest, mentre era al volante di un’Audi TT che gli era stata data per andare a Milano, prendere la droga e tornare nel capoluogo ligure. All’interno dell’auto, i finanzieri hanno trovato una scatola con lo stupefacente e l’hanno arrestato.
Dopo il provvedimento del magistrato, l’albanese ha lasciato il carcere ed è tornato a casa così che almeno la compagna possa uscire e andare a lavorare. Sarà lui a badare al figlio fino a che non riotterrà la libertà.

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