Corso per il volontario perfetto: buon senso e sangue freddo

Roma«Non formiamo Rambo». Che significa: qui non si menano le mani. La premessa è fondamentale per evitare strumentalizzazioni facili. La società Eurolaurea è infatti la prima azienda in Italia che si candida ufficialmente a organizzare corsi per aspiranti rondisti. Fiutando la novità di quest’estate nel settore delle nuove «professionalità», questa scuola privata specializzata in formazione universitaria ha già definito un programma di 30 ore per insegnare a uomini e donne come diventare volontari della sicurezza cittadina.
L’annuncio è del 24 luglio, il giorno della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del pacchetto sicurezza che istituisce le ronde. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito di Eurolaurea: «Corso di formazione per Ronde» a Roma. Prezzo 200 euro più Iva, frequenza quattro sabati consecutivi. Massimo dieci partecipanti. S’inizia a metà settembre.
La prima a telefonare è stata una ragazza di 25 anni che non aveva nessuna intenzione di apprendere le belle maniere. Per chi ha letto Uomini che odiano le donne una specie di Lisbeth Salander senza peli sulla lingua: «Quando le abbiamo detto che non organizziamo corsi per imparare a usare la forza - raccontano dalla società - sembrava delusa e poi ha riattaccato». Autocontrollo, buon senso e conoscenza delle leggi sono le tre materie su cui si svilupperà il percorso formativo della futura ronda.
Il primo è l’obbiettivo base, il punto di partenza: il raggiungimento dell’equilibrio. «Viene fornita all’aspirante ronda - si legge nel programma - una formazione che mira a consolidare il self control e la capacità di governare con calma le situazioni di pericolo». Lezione di sangue freddo: «I nostri psicologi - spiega l’amministratore della società, Salvatore Zambrino - insegneranno tecniche per restare calmi e non lasciarsi prendere dal panico».
C’è poi la seconda parte: valutazione del rischio. Qui saranno ex agenti delle forze dell’ordine a spiegare ai corsisti «le modalità di gestione delle situazioni di pericolo senza l’uso della forza». Insegneranno quindi «a valutare quando e perché è il caso di segnalare alle forze dell’ordine». Tutto questo servirà «a chiarire di non fare segnalazioni a vuoto - dice ancora Zambrino - che possano far perdere tempo».
La funzione del rondista sarà proprio quella del «suggeritore»: non potrà essere armato e avrà solo il compito di indicare a polizia e carabinieri episodi di criminalità: «La scelta di istituire questo corso non è certo politica - chiarisce il fondatore di Eurolaurea -. Semplicemente cerchiamo sempre di stare attenti alle novità del mercato. Vogliamo seguire lo spirito della norma».
Il terzo livello di insegnamento sarà quindi quello giuridico. Si legge nella mission del corso: «Questo ultimo step cercherà di portare l’aspirante ronda alla comprensione delle elementari regole del diritto in tema di pubblica sicurezza e di diritto penale». Perchè la ronda sappia che anche fare il Rambo può essere un reato.

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