«Così comunichiamo il valore del marchio»

«Abbiamo voluto portare in Italia il film “L’età della stupidità” per le tematiche che affronta anche se film del genere qui, da noi, non hanno avuto molto successo in passato - dice Giovanni Cova, presidente di Qmi -; l’attività si inserisce nella ben più ampia strategia di entertainment marketing. Ci rivolgiamo a quelle aziende che, in un momento in cui il cliente è più difficile da catturare con la pubblicità tradizionale, cercano modi innovativi per comunicare il valore del marchio. Quello che facciamo è inserire il contenuto del messaggio pubblicitario in un contenuto d’intrattenimento (film o video musicale, a esempio) perché nel momento divertimento lo spettatore è predisposto ad assorbire il messaggio». Tra i metodi utilizzati da Qmi c’è quello del product placement (collocare il prodotto da pubblicizzare in un film, a esempio) e quello di legare l’immagine di un marchio al lancio di un film atteso. «Così si crea una sorta di aspettativa nel cliente, legata a quella del film stesso - continua Cova -; negli Usa è stato rilevato che quando si registra si cancellano tutte le pubblicità a eccezione dei trailer dei film che, invece hanno un grande appeal sul pubblico perché non sono percepite come spot. Da qui l’idea vincente di collegare il trailer al marchio». Qmi si occupa anche di operazioni promozionali, come l’offerta di biglietti o sconti per andare al cinema o in parchi divertimento contestualmente all’acquisto di un determinato prodotto. «Un’azione, questa, che non sminuisce un marchio, come potrebbe succedere se si vendesse un articolo con uno sconto ma, anzi, lo valorizza - conclude Cova -; il tipo di comunicazione e marketing che facciamo crea continuità tra il punto vendita e la pubblicità in tv, alla radio, al cinema. Una continuità che le aziende hanno sempre fatto fatica a trovare, spendendo tra l’altro cifre esorbitanti per una comunicazione spesso poco efficace. Con i nostri strumenti, invece, avvicinandosi cioè al mondo dell’intrattenimento, si ottimizzano i costi e si è sicuri di fare arrivare il messaggio».