Economia

Crisi, Bankitalia: "I mercati si stanno calmando" Ma l'Ocse avverte: "In Italia cala il superindice"

Il governatore Draghi assicura: "Negli ultimissimi giorni i mercati finanziari si stanno calmando". Poi rilancia: "Tutti devono capire che l’euro rimarrà e che non è possibile tornare indietro". Ma sale la paura in Giappone: governo verso la riforma economica

Crisi, Bankitalia: "I mercati si stanno calmando" 
Ma l'Ocse avverte: "In Italia cala il superindice"

Helsinki - "Negli ultimissimi giorni i mercati finanziari si stanno calmando". A margine della conferenza organizzata ad Helsinki dall’istituto centrale insieme alla Banca di Finlandia sulle sfide della crisi globale, il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi ribadisce come "l’indipendenza della Bce non è stata mai messa in discussione". Poi avvisa: "Tutti devono capire che l’euro rimarrà e che non è possibile tornare indietro".

Il superindice in calo Nuovi segnali ad aprile di possibile rallentamento della ripresa economica, dei paesi avanzati e dell’Italia, secondo gli ultimi dati del superindice previsionale dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Per l’insieme dell’area Ocse ha registrato un incremento di 0,4 punti rispetto al mese precedente, un decimale in meno rispetto al progresso di marzo ed è "il nono meso consecutivo - rileva l’ente - che il tasso di incremento mostra un rallentamento". Nel confronto su base annua l’indice risulta aumentato di 11,3 punti. Sull’Italia il superindice ha invece registrato una flessione, la terza consecutiva con meno 0,3 punti rispetto al mese precedente, mentre nel confronto annuo si attesta a più 9 punti. Sull’Italia come per altri paesi l’Ocse parla di un possibile superamento della fase di "picco" della ripresa.

I Paesi dell'area Ocse "Possibili segnali di picco sono emersi in Brasile, e in maniera più evidente in Francia, Italia e soprattutto in Cina - recita un comunicato - Su Giappone, Usa e Germania il superindice indica che l’espansione dell’attività è orientata a proseguire, ma eventualmente a ritmi più lenti". Sull’area euro il superindice di aprile è aumentato di 0,3 punti, mentre nel confronto annuo segna più 11,2 punti. Negli Usa più 0,7 punti su mese e più 12,9 punti su anno, in Giappone più 0,5 punti su mese e più 12,2 punti su anno. Superindice in calo anche in Francia, 0,3 punti dal mese precedente laddove nel confronto annuo è in aumento di 7,8 punti, calo anche in Cina, 0,4 punti su mese a fronte di più 2,7 punti su anno.

In Germania il superindice ha segnato un incremento di 1 punto su base mensile e di 16,8 punti su base annua.

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