Crolla il mito della salamella a San Siro: chioschi infestati da topi e vespe

Blitz dei carabinieri del Nas allo stadio Meazza in occasione della partita Inter-Parma: 60mila euro di multa e 60 chili di alimenti a rischio sequestrati nei tradizionali «baracchini» che sfamano i tifosi. A tre gestori, su quindici controllati, sequestro immediato della licenza

Alimenti rosicchiati dai topi, nidi di vespe nei contenitori per le salamelle, pessime condizioni igienico-sanitarie. Questo hanno trovato i carabinieri del Nas, dell'Ispettorato del lavoro e del Nucleo Radiomobile di Milano che in giornata hanno ispezionato i chioschi mobili nei pressi dello stadio Meazza di Milano, in occasione dell'incontro Inter-Parma infliggendo sanzioni per 60mila euro e sequestrando anche 60 chili di alimenti a rischio, per lo più insaccati.
I 36 militari impiegati hanno controllato 15 chioschi, identificando 53 persone per verificare il rispetto delle norme igieniche, la conservazione degli alimenti e la posizione lavorativa di chi si trovava nei furgoni. Tre le sospensioni immediate dall'attività lavorativa, quattro le sanzioni elevate per violazione delle norme in tema di sicurezza alimentare e una per violazione del divieto di immettere in commercio prodotti di cattivo stato di conservazione.
I militari sottolineano come, durante i controlli, in alcuni casi sono state riscontrare pessime condizioni igienico-sanitarie, alimenti scaduti, nidi di vespe nei contenitori per le salamelle e, in un caso, un panino che era caduto per terra è stato nuovamente posto in vendita sul bancone, come se nulla fosse. Morale della vicenda: bada a cosa mangi...

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