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Cronaca giudiziaria

Anche Bossetti: “Nuovi test”. Il no della Corte

Rigettata la richiesta della difesa. La famiglia di Yara: “Da evitare un Garlasco 2″

Quel male nascosto in uomini perbene

Erano ritenuti quasi infallibili. Quando arrivavano sulla scena del crimine, con le loro tute bianche, era come se il killer cominciasse ad avere le ore contate. Vent’anni fa i carabinieri del Ris erano diventati talmente popolari da ispirare libri e anche una serie televisiva di grande successo. Oggi lo stesso reparto, che si è occupato dei casi di cronaca più importanti, dalla strage di Erba al duplice omicidio di Novi Ligure, è finito nell’occhio del ciclone per le presunte omissioni commesse nella vicenda Garlasco. È come se i Ris non fossero più considerati una garanzia, diventando piuttosto un possibile appiglio giudiziario per i protagonisti delle inchieste più spinose. Proprio ieri i legali di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato all’ergastolo in via definitiva per l’omicidio di Chiara Gambirasio, avevano chiesto alla Corte d’Assise di Bergamo nuove analisi sui reperti e sui campioni biologici legati al delitto, per cercare di arrivare a una revisione del processo. I giudici hanno rigettato la richiesta. I legali della famiglia di Yara si erano opposti: «Si vuole fare un Garlasco 2, ma faremo il possibile per evitarlo», avevano detto prima della decisione.

I legali di Bossetti avevano chiesto la ripetizione di parte delle analisi dei campioni, in particolare quelli di Dna, che furono già analizzati, ma non in loro presenza, visto che Bossetti venne individuato quattro anni dopo l’omicidio di Yara, rapita a Brembate Sopra il 23 novembre del 2010 e trovata senza vita il 23 febbraio del 2011. I difensori insistono da sempre sui nuovi esami per capire da dove proviene il Dna denominato «Ignoto 1». La Corte d’assise aveva finora autorizzato la visione dei reperti, senza consentire nuove analisi, nei limiti stabiliti dalla Cassazione nel 2024. Ieri la parte civile ha chiesto che la documentazione esaminata dalla difesa venga messa anche a sua disposizione.