Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 07:06
Cronaca giudiziaria

Caso Ranucci, anche il quarto bombarolo pronto a parlare coi pm

Dopo il no iniziale, Saverio Mautone cambia strategia e si sottopone all’interrogatorio: attesi nuovi colpi di scena. Intanto permesso dal carcere per D’Avino per riconoscere la figlia

Attentato Ranucci

Parla anche il quarto bombarolo dell’attentato a Ranucci. Saverio Mautone, indagato per la bomba contro l’ormai ex conduttore di Report, sarà interrogato questa mattina alle 11 dal pubblico ministero Edoardo De Santis. Mautone aveva deciso di non collaborare in una prima fase dell’indagine. Ora il cambio di strategia che potrebbe riservare nuovi colpi di scena.

Potrebbe infatti rivelarsi una testimonianza utile per ricostruire la dinamica dell’attentato avvenuto il 16 ottobre 2025 contro l’abitazione di Mr Report. Mautone, insieme ad Antonio Passariello, prese parte materialmente alla spedizione. Il suo racconto sarà utile a chiarire alcuni aspetti tra cui l’individuazione del bersaglio con la traccia delle due auto che non c’erano al momento del sopralluogo una settimana prima. Inizialmente, Saverio Mutone aveva deciso di revocare il mandato al suo legale, decidendo di non parlare con i giudici. Ora arriva il cambio di linea.

Intanto, esce dal carcere per poche ore un altro componente della banda: Pellegrino D’Avino ha ottenuto un permesso per andare all’ufficio anagrafe del comune di Avella e riconoscere la figli appena nata avuta dalla compagna Marika De Filippis.

Commenti