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Deruba e stupra una donna ad Hannover, straniero rintracciato dopo tre anni a Ventimiglia: arrestato

È stato rintracciato a seguito di un controllo scattato per una rissa in una zona ad alta frequentazione di stranieri nella città di frontiera ligure

Immagini di repertorio
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Un cittadino straniero è stato fermato nelle scorse ore a Ventimiglia dalla polizia italiana a seguito di un controllo scattato a fronte di una chiamata per una rissa tra extracomunitari in via Tenda. Questa zona, nonostante l’area di accoglienza della Croce Rossa sia stata chiusa anni fa, continua a essere una zona di ampia frequentazione da parte di soggetti stranieri, che in molti casi attendono il momento giusto per passare il confine verso la Francia. La polizia ha fermato l’uomo insieme ad altri tre connazionali per una rapina e lesioni commesse nei confronti di un altro cittadino straniero.

Tutti e tre sono stati trasferiti in commissariato, dove sono stati trattenuti per una notte anche per effettuare gli accertamenti investigativi del caso: è durante gli approfondimenti investigativi e i controlli nelle banche dati di polizia che gli operatori hanno accertato la presenza del mandato di arresto europeo a carico del fermato. Infatti, l’uomo era ricercato da 3 anni dalle autorità tedesche per i reati di violenza sessuale e furto commessi ad Hannover nel 2023 ai danni di una donna. Aveva fatto perdere le proprie tracce subito dopo, evidentemente scappando dalla Germania sfruttando i canali illegali, fino ad arrivare in Italia. Non è noto se prima sia transitato da altri Paesi, sicuramente per arrivare in Italia almeno dall’Austria o dalla Svizzera dev’essere passato, a meno che non abbia preferito mescolarsi con gli altri migranti della Rotta Balcanica, per entrare in Italia da oriente. Sono tutti approfondimenti che dovranno essere effettuati successivamente ma non dalle autorità italiane.

In questo momento lo straniero si trova recluso nel carcere di Sanremo ed è a disposizione della competente Corte d'Appello di Genova. Con ogni probabilità già nelle prossime ore le autorità tedesche invieranno la richiesta di estradizione per l’uomo, in modo tale da poterlo processare per gravi reati commessi in Germania per dare giustizia alla sua vittima.

Ancora una volta si dimostra una carenza a livello europeo nel tracciamento dei movimenti degli immigrati irregolari, capaci di sfruttare la porosità delle frontiere europee e la rete della clandestinità per spostarsi da un Paese all’altro, facendo perdere le proprie tracce. Questo arresto dimostra, ancora una volta, la necessità di implementare il monitoraggio rigoroso del territorio e di una stretta cooperazione europea.

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