Askatasuna ha diffidato il Giornale. Con una lettera firmata dai legali, i sedici imputati di associazione a delinquere (dopo la prima sentenza di assoluzione) nel processo d'appello di Operazione sovrano, diffidano il direttore Tommaso Cerno e lo scrivente affinché "cessi ogni comportamento lesivo della reputazione dei propri assistiti, non vengano più diffuse informazioni destituite di fondamento e in contrasto con una pronuncia giudiziaria e con una precisa norma del Codice penale".
Il Giornale viene nello specifico accusato di aver pubblicato contenuti derivanti dal fascicolo del pubblico ministero. Nel mirino, dopo i nostri articoli sulle intercettazioni di Askatasuna, finisce così il racconto giornalistico di un'inchiesta che per anni ha acceso il dibattito pubblico italiano. Ha ragione la Torino che cerca di frenare lo strapotere di Aska: sono intoccabili.
Askatasuna non è soltanto il centro sociale torinese che ha occupato il quartiere Vanchiglia. È il movimento guida dell'antagonismo europeo. Tant'è che alle manifestazioni - anche quella di fine gennaio, dove sono stati picchiati alcuni poliziotti - erano presenti militanti antagonisti provenienti dalla Spagna e dalla Grecia. La diffida non riguarda solo Il Giornale ma viene inoltrata anche all'Ordine dei giornalisti.
La pressione verso un racconto che rimane d'interesse pubblico non fermerà questa testata. Abbiamo raccontato dell'organizzazione interna, della gerarchia, dei metodi di sostentamento, dei piani di battaglia per il Tav, degli assalti all'Ugei durante la presentazione dei libri, dei legami con la sinistra nazionale e comunale, che continua a sostenere "Aska" nonostante le violenze di piazza.
E nonostante, proprio dalle carte dell'inchiesta, sia emerso quale sia l'opinione del centro sociale su Pd e compagni.
Anche Zerocalcare, che nelle intercettazioni viene preso in giro dai militanti di Aska, continua a sostenere la causa degli antagonisti torinesi. Sono scelte. Noi abbiamo fatto la nostra e continueremo a raccontare cos'è davvero Askatasuna.