Per la donna di Viareggio che travolse e uccise, col proprio suv, un uomo di 47 anni che poco prima le aveva rubato la borsa è stato chiesto l'ergastolo. La perizia psichiatrica su Cinzia Dal Pino, l'imprenditrice balneare di 67 anni imputata per la morte del marocchino Noureddine Mezgui, ha escluso il vizio di mente per la donna: era capace di intendere e di volere. Conseguentemente il pm ha chiesto, per lei, il massimo della pena.
Redatta dal neurologo Stefano Ferracuti di Roma e dallo psichiatra Renato Ariotti di Bologna, la perizia era stata depositata a fine aprile. I due professionisti sono stati ascoltati in aula giovedì e la corte ha chiuso l'istruttoria dibattimentale. Stamani il pubblico ministero Sara Polino ha ascoltato la difesa della donna, guidata da Enrico Marzaduri, e i legali di parte civile, gli avvocati Enrico Carboni e Gianmarco Romanini.
La difesa della Dal Pino aveva parlato di alcuni problemi della propria assistita, come ad esempio le apnee notturne nonché l'uso di alcuni farmaci, ma a detta di due medici sentiti in aula non avrebbero causato ricadute di natura psicologica sulla donna, tali da far venir meno la sua capacità di intendere e di volere. Gli avvocati della donna hanno chiesto di derubricare l'accusa da omicidio volontario a eccesso colposo di legittima difesa, chiedendo altresì che non siano riconosciute le aggravanti ma concesse le attenuanti. Le repliche sono previste per l'11 giugno, dopodiché arriverà la sentenza.
L'investimento
La scena fu ripresa da una videocamera di sorveglianza e le immagini di quell'investimento, avvenuto la notte fra il 7 e l’8 settembre 2024, destarono un profondo scalpore.
Si vedeva il Suv della donna investire l’uomo, facendo più volte avanti e indietro sul corpo prima che la donna che era alla guida scendesse dall'auto e, dopo aver recuperato la borsa che le era stata rubata, se ne andasse via, lasciando l'uomo a terra.