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Negato l'indennizzo per ingiusta detenzione a Mario Mantovani. Assolto nel 2022, era stato in carcere 41 giorni

L'ex assessore lombardo, arrestato nel 2015 per corruzione, concussione e turbativa d'asta ha subito una detenzione in carcere di 41 giorni ed è stato ai domiciliari per ben 142 giorni

Negato l'indennizzo per ingiusta detenzione a Mario Mantovani. Assolto nel 2022, era stato in carcere 41 giorni
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È stato negato l'indennizzo per ingiusta detenzione a Mario Mantovani, ex senatore di Forza Italia e assessore lombardo alla Sanità, assolto definitivamente nel 2022 con una sentenza della corte d'Appello che ha ribaltato la condanna di primo grado a oltre cinque anni. Ne dà notizia questa mattina il Corriere della Sera nella sua edizione cartacea. Mantovani, che era stato arrestato nel 2015 per corruzione, concussione e turbativa d'asta ha subito una detenzione in carcere di 41 giorni ed è stato ai domiciliari per ben 142 giorni (oltre quattro mesi). Ciononostante gli è stato negato il risarcimento. La Cassazione infatti ha dichiarato inammissibile il ricorso dei legali di Mantovani contro la decisione della corte d'Appello di Milano, sostenendo che da parte sua vi sia stata “colpa grave” che sarebbe quindi “ostativa all'indennizzo”. Secondo quanto ricostruisce il quotidiano milanese, sulla vicenda si era attivato il ministro Nordio chiedendo ai giudici d'appello milanesi spiegazioni sull'ordinanza.

All'epoca della sua assoluzione Mantovani aveva raccontato il suo "calvario" al Giornale. "Hanno costruito un mostro, in violazione di elementari principi costituzionali e del Codice di Procedura penale. Sono cose non accettabili tanto sul piano giudiziario quanto sul piano umano", erano state le sue parole.

L'inchiesta sulla presunta turbativa d'asta per una gara d'appalto per il trasporto dei malati di dialisi da 11 milioni di euro a favore della Croce Azzurra Ticina, Onlus attiva nell’Alto e dell’Ovest Milanese, si era conclusa in un nulla di fatto: tutti e nove gli imputati, compreso l'ex assessore Massimo Garavaglia, sono stati assolti.

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