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Cronaca giudiziaria

Sempio e l’incontro con due uomini misteriosi

“Sono andato con altri due che mi avevano consegnato un foglio”

Andrea Sempio a Roma al laboratorio Genomica Ñ Luned“ 12 Ottobre 2026 Ñ RomaÑItalia Ñ(foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) Andrea Sempio. at Genomica laboratory ÑRome Ñ Italy Ñ October 12 , Monday 2026 - News - (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse

Andrea Sempio e quello strano incontro con due uomini misteriosi. Se sul fronte dell’indagine per il delitto di Chiara Poggi sono ore decisive per l’indagato, che ieri si è riunito a Roma con la sua difesa per mettere a punto le ultime consulenze da depositare entro domenica alla Procura di Pavia, sul fronte della corruzione per l’archiviazione del 2017 sarebbero emersi nuovi elementi in corso di approfondimento. L’obiettivo è delimitare quella presunta compravendita di atti coperti da segreto e indagini mai eseguite al fine di scagionare Sempio, lui stesso considerato alla stregua di suo padre Giuseppe come uno dei corruttori, visti i diversi contatti con il luogotenente Silvio Sapone e i prelievi attraverso i quali Andrea e il genitore hanno fatto sparire dai conti almeno 46mila euro, che per gli inquirenti sarebbero passati agli avvocati per poi fermarsi a livello della polizia giudiziaria. L’attenzione non è solo su Sapone, colui avrebbe «proposto la roba» a Sempio. Né gli accertamenti si sarebbero fermati a Giuseppe Spoto, l’ex maresciallo che l’8 febbraio 2017 si sarebbe intrattenuto tre quarti d’ora con l’indagato per la notifica dell’avviso a comparire senza relazionale, mentre fuori l’ex carabiniere Antonio Scoppetta, già condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione e stalking, piazzava la cimice sull’auto. Ci sarebbero, infatti, altri due uomini nel mirino dei pm. Ad accendere i riflettori su di loro è lo stesso Andrea, nel corso di una conversazione captata in casa, il 3 ottobre 2025, quando avrebbe capito che il tempo eccessivo di Spoto era dovuto alla microspia. «Infatti, adesso Martina (Maltagliati, ndr) sta scrivendo a me e alla Angela (Taccia, ndr), m’ha detto siccome torna la ricostruzione di Spoto Io pensavo che c’avesse messo sti 40 minuti, magari, avevo gente in negozio e non volevano notificarmela davanti alla gente», dice Sempio ai genitori. E aggiunge: «E allora però mi hanno consegnato due volte qualcosa all’Iper, allora perché allora il coso con Spoto è stato tutto lì al bancone, ma io mi ricordo che sono andato da qualche parte con altri due che mi avevano consegnato un altro foglio». A quel punto Andrea si zittisce senza finire il discorso. E quell’elemento oggi apre nuovi interrogativi, considerando che non è agli atti un altro contatto con i carabinieri se non quello della notifica dell’8 febbraio, né Andrea aveva mai menzionato incontri al di fuori del 7 novembre 2025, quando, parlando delle chiamate da parte di Sapone, in relazione a quella di cinque minuti del 22 gennaio 2017 aveva sottolineato che il capo della polizia giudiziaria gli voleva parlare del caso Garlasco.

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