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Cronaca internazionale

Berlino, in un video il giuramento all’Isis e la rivendicazione dell’attentato

Abdul Ballout lo avrebbe registrato il giorno stesso dell’azione terroristica: è stato trovato nel cellulare abbandonato nel furgone

Il terrorismo islamico è tornato nel cuore dell’Europa. La Procura federale tedesca ha confermato il ritrovamento di un filmato di rivendicazione all’interno dello smartphone appartenente ad Abdul Ballout, il 21enne responsabile dell’attacco avvenuto sabato scorso nel quartiere Tiergarten a Berlino durante le celebrazioni del Christopher Street Day. Nel video, recuperato dagli investigatori all’interno del furgone bianco impiegato per il raid, l’attentatore appare con il volto coperto mentre proclama in lingua araba la propria adesione all’organizzazione terroristica dello Stato Islamico, rivendicando l’azione violenta.

La stessa procura ha confermato all’agenzia francese Afp che Ballout ha giurato fedeltà all’Isis in quel video registrato lo stesso giorno dell’attentato che ha ucciso una donna polacca di 65 anni e ferito altre 31 persone. La procura di Varsavia ha avviato un’indagine sulla morte della donna per sospetto attentato terroristico. Il Ministero degli Esteri polacco ha comunicato ieri che la figlia della vittima, che si trovava al Pride, è rimasta ferita ed è ricoverata in ospedale, ma non è in pericolo di vita. All’interno del furgoncino, che risulta essere stato preso a noleggio, le forze dell’ordine hanno rinvenuto anche il fodero di un machete, arma non ancora recuperata e di cui il giovane si sarebbe sbarazzato nel corso della fuga, durata meno di 24 ore, e conclusasi in un capanno da giardino con la sua neutralizzazione.

La ricostruzione del percorso seguito dal terrorista dopo l’aggressione è stata resa possibile grazie all’impiego delle unità cinofile da traccia: Ballout ha intrapreso una fuga a piedi lungo la Straße des 17. Juni, attraversando Platz des 18. März nei pressi della Porta di Brandeburgo e proseguendo verso Friedrich-Ebert-Platz, a breve distanza dal Palazzo del Reichstag. L’uomo si è fatto largo in mezzo a migliaia di persone ancora presenti in zona per la manifestazione, probabilmente confondendosi nella folla, prima di raggiungere la stazione ferroviaria di Friedrichstraße e da lì dirigersi verso il quartiere periferico di Spandau, dove la sua corsa si è conclusa. A seguito delle critiche mosse in merito alla revoca della custodia cautelare nei confronti di Abdul Ballout, l’autore dell’attentato islamista al Pride di sabato, la magistratura di Berlino ha respinto le accuse.

È stato sottolineato che la prevenzione dei rischi è di competenza delle autorità di sicurezza, ovvero della polizia e della procura, e non dei tribunali penali, come ha comunicato una portavoce del tribunale. Secondo Süddeutsche Zeitung, Ballout sarebbe stato filmato dalle autorità di sicurezza un’ora prima dell’attentato da una telecamera installata dalla polizia di fronte all’ingresso del suo edificio. Sarebbe uscito di casa attorno alle 21, precisamente alle 20.50 e da lì a poco si è lanciato sulla folla. Pare che fosse controllato ma non erano stati ravvisati elementi nel suo comportamento tali da far presagire un possibile attentato.

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