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Cronaca internazionale

“Dai casseurs violenza inaudita”. Ancora scontri in Francia: poliziotti colpiti da bottiglie molotov, oltre 500 fermi

La denuncia del ministro dell’Interno Nuñez. A Parigi un gendarme avvolto dalle fiamme. Nuovi blocchi studenteschi annunciati per la prossima settimana

Sembrava esser filato tutto liscio in Francia, durante le manifestazioni di ieri. E in effetti così era andata, soprattutto a Parigi, fino alla fine dei cortei autorizzati. Ma al momento di disperdersi, gruppi di casseurs sii sono lasciati andare a scontri e violenze, complice la notte di Halloween.

Il terzo sabato di mobilitazione nazionale consegna alla Francia un bilancio che evidenzia due dinamiche apparentemente contraddittorie: la progressiva diminuzione della partecipazione ai cortei e l’inasprimento degli scontri tra gruppi radicali e forze dell’ordine. Una giornata cominciata con manifestazioni prevalentemente pacifiche e conclusa, soprattutto a Parigi e Marsiglia, tra incendi, lanci di molotov, cariche della polizia e centinaia di fermi.

Secondo il bilancio del ministero dell’Interno alle 20.00 di ieri, le persone fermate sono state 511, dopo una prima stima di 422. Il ministro Laurent Nuñez ha denunciato una “violenza inaudita”.

I numeri raccontano intanto un movimento che, pur conservando una capacità di mobilitazione nazionale, mostra segnali di flessione. Secondo il ministero dell’Interno, sabato sono scese in piazza 320mila persone, contro le 410mila del 24 ottobre e le 550mila della prima giornata di protesta, il 17 ottobre. Ben diversa la valutazione degli organizzatori, che rivendicano circa mezzo milione di partecipanti in tutta la Francia, di cui 200mila nella capitale.

Il momento più critico si è consumato nella zona di Porte de Charenton, nella zona est di Parigi, dove gruppi di giovani vestiti di nero e con il volto coperto hanno attaccato le forze dell’ordine con pietre, altri oggetti contundenti e bottiglie incendiarie. La polizia ha risposto con gas lacrimogeni e operazioni di dispersione. Cinque appartenenti alle forze dell’ordine sono rimasti feriti. Particolarmente grave l’episodio di un gendarme investito dalle fiamme e salvato dall’intervento dei colleghi.

La tensione non è rimasta confinata alla capitale. A Marsiglia, dove circa 10mila persone hanno partecipato a un corteo non autorizzato, la situazione è precipitata nel quartiere della Plaine. Le strade sono state teatro di barricate, incendi e interventi delle forze dell’ordine con lacrimogeni e granate assordanti. Il sindaco Benoît Payan ha invitato i cittadini a mettersi al sicuro e a facilitare l’intervento dei soccorritori.

Tensione anche a Grenoble, dove la dispersione del corteo si è trasformata in scontri tra piccoli gruppi di manifestanti e polizia. A Lione, Bordeaux e in altre città le autorità hanno segnalato tentativi di raggiungere i centri urbani per compiere danneggiamenti e saccheggi.

A complicare ulteriormente il quadro è stata la coincidenza con Halloween. A Parigi la prefettura aveva disposto un coprifuoco dalle 23.00 alle 6.00 in alcune zone, tra cui République e il quartiere delle Halles, per le notti tra sabato e domenica e tra domenica e lunedì. Il dispositivo ha contribuito a contenere i raduni notturni nel centro della capitale.

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