Nuovo attacco di Donald Trump alla politica italiana. E la minaccia di colpire i "cattivi" della Nato che non lo hanno aiutato nella guerra in Iran si allarga, dalla Germania, alla Spagna e anche al nostro Paese. "L'Italia non è stata di nessun aiuto" nella guerra in Iran e "la Spagna è stata orribile", le parole del presidente Usa nel rispondere a una domanda dei giornalisti sulla possibilità che il presidente il ritiri alcune truppe Usa dalla Germania e se questo provvedimento possa colpire anche la Spagna. "Perché non dovrei farlo?", ha risposto Trump, includendo nel ragionamento anche l'Italia. Trump dà la colpa alla Nato. "Non è nemmeno una questione di quanto siano cattivi. Sarebbe un conto se avessero detto le cose con garbo", ha spiegato Trump. "Guardate il livello di assistenza che stanno fornendo all'Ucraina. Hanno creato un disastro in Ucraina: un caos totale. La cosa incredibile è che hanno utilizzato lo stretto di Hormuz, mentre noi non lo usiamo", ha messo in evidenza, riferendosi al fatto che il passaggio serve più agli europei che agli americani.
Quanti sono i soldati americani
In Italia si trovano 13 mila soldati americani in varie basi, in Spagna 4 mila. Trump ha sferrato in poche ore un duplice attacco a Friedrich Merz: prima annunciando di essere pronto a ridurre le truppe americane di stanza in Germania, poi consigliando al cancelliere tedesco di occuparsi "dell'Ucraina e del suo Paese in rovina" piuttosto che dell'Iran. In Germania si trovano circa 39mila soldati americani, in basi come quelle di Ramstein, Garnison e Grafenwoehr. Il timing degli attacchi di Trump non potrebbe essere peggiore per il leader della Cdu, il cui consenso è calato a picco nei sondaggi, mentre Afd svetta cinque punti sopra l'Unione con un 27%. Con Trump il cancelliere tedesco paga il conto delle durissime dichiarazioni rilasciate giorni fa, quando si è spinto a dire che gli Usa sono del tutto "privi di strategia per uscire dal conflitto in Iran", aggiungendo che la leadership di Teheran "sta umiliando un'intera nazione", quella americana. Un passaggio, quest'ultimo, che ha fatto infuriare il tycoon.
L'Iran ai mondiali di calcio
Sulla partecipazione della nazionale iraniana ai mondiali di calcio, Trump si è detto d'accordo con Gianni Infantino. "Se l'ha detto Gianni, per me va bene. Gianni Infantino, che personaggio", ha detto Trump incontrando i giornalisti nello Studio Ovale. "Penso che dovremmo lasciarli giocare", ha aggiunto.
La reazione di Crosetto: "Non capirei le ragioni"
Immediata la reazione del ministro della Difesa, Guido Crosetto: "Non ne
capirei le ragioni. Come è evidente a chiunque, non abbiamo usato Hormuz. E ci siamo anche resi disponibili ad una missione per proteggere la navigazione. Cosa che peraltro è stata molto apprezzata dai militari americani".