I rapporti tra Bruxelles e le big tech non sono mai stati cordiali, soprattutto da quando l’Unione Europea ha deciso di imporre regole stringenti a tutela dei cittadini europei. Da qui l’entrata in vigore nel 2024 del Digital Services Act (DSA), che impone alle piattaforme la rimozione di contenuti illeciti, standard di sicurezza più rigidi per proteggere i minori e trasparenza sui sistemi di raccomandazione (come i feed). Proprio quest’ultima disposizione, secondo un’indagine preliminare della Commissione Ue, sarebbe stata violata dal noto social TikTok. Nel mirino c’è For You, il sistema per consigliare contenuti personalizzati agli utenti. Secondo Bruxelles, la normativa europea sarebbe stata violata a causa del cosiddetto effetto rabbit hole (tana di coniglio, ndr) che mostra agli utenti un flusso continuo di video personalizzati anche quando questi riguardano difficoltà legate alla salute mentale e all’immagine corporea. TikTok è accusata di non aver valutato adeguatamente i rischi derivanti dal proprio sistema di raccomandazione, che tende a proporre contenuti
sempre più simili in base alle interazioni degli utenti, come visualizzazioni e “like”. La Commissione ritiene che le misure adottate dalla piattaforma per mitigare tali rischi siano insufficienti perché non garantiscono una reale diversificazione dei contenuti né consentono agli utenti un controllo efficace sul proprio feed.
Sempre secondo Bruxelles, quando un utente guarda o mette mi piace ripetutamente a contenuti potenzialmente scatenanti, come la perdita di peso o l’immagine corporea, il sistema interpreta queste interazioni come segnali di interesse e ne raccomanda altri provocando una crescita del senso di tristezza o ansia, insoddisfazione per il proprio corpo, calo dell’autostima o aggravamento di disturbi alimentari e condizioni mentali preesistenti.
“I risultati preliminari di oggi mostrano ancora una volta che TikTok deve intensificare gli sforzi per proteggere il benessere degli utenti, compresi i minori”, ha dichiarato la vicepresidente esecutiva per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia Henna Virkkunen.
Da Bruxelles la richiesta è semplice: modificare il design del feed “For You”, attribuendo maggiore peso alle preferenze esplicite degli utenti e riducendo il ruolo del tempo di visualizzazione come parametro di raccomandazione.
Per il social quelle della Commissione Ue sono dichiarazioni sostanzialmente inesatte che travisano l’architettura della nostra piattaforma e il nostro impegno per la sicurezza degli utenti. “Abbiamo un solido track record nella tutela della nostra community, garantendo al contempo agli utenti un controllo diretto e intuitivo sulla loro esperienza di fruizione dei contenuti aggiungono da TikTok, che ora potrà difendersi rispondendo alle contestazioni preliminari. Tuttavia, se le conclusioni saranno confermate, la Commissione potrà adottare una decisione di non conformità con sanzioni fino al 6% del fatturato mondiale annuo della società.
