Leggi il settimanale

Morto Jesse Jackson, il reverendo icona dei diritti civili. Aveva 84 anni

La famiglia: "Era un leader al servizio della comunità". Da tempo era malato di Parkinson e paralisi sopranucleare progressiva

Morto Jesse Jackson, il reverendo icona dei diritti civili. Aveva 84 anni
00:00 00:00

Il reverendo Jesse Jackson è morto all’età di 84 anni. L’annuncio è stato diffuso dalla famiglia attraverso una nota pubblicata da Nbc. Attivista per i diritti civili, ministro battista e due volte candidato alla presidenza degli Stati Uniti, Jackson è stato una figura di rilievo nella vita pubblica americana per diversi decenni.

Nel comunicato, i familiari hanno ricordato il suo impegno e la sua eredità con queste parole: "Nostro padre era un leader al servizio della comunità, non solo per la nostra famiglia, ma anche per gli oppressi, i senza voce e gli emarginati in tutto il mondo. Lo abbiamo condiviso con il mondo e, in cambio, il mondo è diventato parte della nostra famiglia allargata. La sua incrollabile fede nella giustizia, nell'uguaglianza e nell'amore ha motivato milioni di persone e vi chiediamo di onorare la sua memoria continuando la lotta per i valori per cui ha vissuto".

Nato a Greenville, nella Carolina del Sud, Jackson fu in prima linea nella battaglia per i diritti civili. Guidato dal mentore Martin Luther King, si candidò alla nomination presidenziale dem nel 1984 e nel 1988, ma non riuscì a diventare il primo candidato afroamericano. Fondatore dei gruppi Operation PUSH e National Rainbow Coalition, Jackson fu inviato speciale in Africa di Bill Clinton negli anni Novanta.

Al momento non sono stati resi noti i dettagli sulle cause del decesso. La famiglia ha riferito che è morto serenamente, circondato dai propri cari. Negli ultimi anni le sue condizioni di salute erano state segnate da problemi progressivi.

A novembre era stato ricoverato in ospedale e conviveva da oltre dieci anni con la paralisi sopranucleare progressiva (Psp), una rara patologia neurodegenerativa che compromette la capacità di camminare e deglutire e può comportare gravi complicazioni. Nel 2017 aveva inoltre reso pubblica la diagnosi di morbo di Parkinson.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica