"Multa di 1000 euro per chi trasporta colla": il provvedimento contro gli eco-vandali

La città di Monaco ha deciso di tentare la via della prevenzione per limitare i danni degli eco-vandali che utilizzano la colla per le loro azioni

"Multa di 1000 euro per chi trasporta colla": il provvedimento contro gli eco-vandali

Gli eco-vandali non sono un problema solo italiano, ma mentre nel nostro Paese c'è chi sostiene che le loro azioni siano necessarie e chi dice che debbano essere ascoltati, altrove si cerca di intervenire per limitare i danni che potrebbero causare. E così, mentre da noi possono andare di qua e di là a imbrattare monumenti e palazzi, in Germania hanno deciso di iniziare a dare una stretta. Come? Per il momento vietando agli attivisti di portare la colla a bordo dei mezzi pubblici. Detta così non sembra niente di che, ma è un inizio e forse potremmo anche imitare i tedeschi in questo.

Perché vietare la colla sui mezzi pubblici? Il concetto dietro questa decisione è piuttosto semplice e si basa sul modus operandi degli eco-vandali. Infatti, mentre da noi vengono vandalizzati i monumenti con la vernice spray, in Germania gli attivisti preferiscono incollarsi alle opere d'arte, ma anche all'asfalto per creare blocchi stradali, o su qualunque altro tipo di superficie. In Italia queste rimostranze sono durate il tempo di qualche settimana con alcuni blitz in diversi musei, ma poi le azioni di queste persone si sono orientate su altre forme di vandalismo, come ad esempio l'imbrattamento di monumenti e palazzi storici con la vernice.

Per il momento, la stretta è stata attuata su 7 attivisti e solo per un periodo di tempo limitato ma, in caso di violazione senza autorizzazione è prevista una multa da 1000 euro. Una sanzione, non una punizione, così ha deciso l'amministrazione distrettuale di Monaco dove il provvedimento è stato emesso, proprio a sottolineare che si tratta di un atto amministrativo in violazione di un provvedimento e non di una misura per la limitazione delle libertà. Il provvedimento si muove all'interno del recinto del diritto penale tedesco, quindi è legittimo, e impedisce che vengano compiuti reati con il prodotto chimico in questione.

Con questo provvedimento, la Germania punta alla prevenzione, anche se per il momento il provvedimento sembra ancora troppo blando per poter essere efficace. Intanto sta anche lavorando alla formazione degli operatori per intervenire con rapidità ed efficacia durante le manifestazioni per "scollare" gli attivisti, anche attraverso delle miscele a base di olio che "diluiscono" la colla e permettono una rimozione tempestiva degli attivisti.

Si tratta comunque di un primo passo verso una direzione che riconosce il problema del vandalismo climatico e contro il quale si tentano comunque delle azioni di contrasto.

Sicuramente non è tanto, ma è un inizio e anche l'Italia dovrebbe pensare a uno strumento di prevenzione, affinché quanto accaduto in Duomo a Milano, dove sono stati arrecati danni gravi alla statua equestre di Vittorio Emanuele, non accada più.

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