Dopo il dramma sfiorato a bordo del volo Ryanair FR1879, decollato da Salonicco e diretto in Germania, arriva la notizia di un nuovo problema legato al finestrino degli aerei. Un velivolo della compagnia Norwegian, decollato da Oslo e diretto a Dubrovnik, è infatti stato costretto a effettuare un atterraggio d’emergenza a causa di una crepa sul parabrezza della cabina di pilotaggio.
Il fatto, stando a quanto riferito, si è verificato nella mattinata di lunedì 27 luglio. Il volo DY1922 della compagnia Norwegian era decollato da Oslo quando, proprio durante il tragitto, si è verificato un problema che ha portato alla richiesta di un atterraggio d’emergenza. Un finestrino si è improvvisamente crepato, generando il panico.
Fortunatamente, almeno in questa occasione, non si sono verificati feriti.
Il comandante ha subito attivato i protocolli di sicurezza, facendo richiesta di atterrare il prima possibile. L’aereo, che doveva raggiungere Dubrovnik (Croazia), è stato dirottato sull’aeroporto di Vienna, dove ha effettuato un atterraggio d’emergenza.
L’episodio giunge a circa tre settimane di distanza dal precedente volo Ryanair, quando un passeggero serbo di 61 anni ha perso la vita. La preoccupazione comincia a dilagare.
“È una coincidenza che entrambi gli incidenti abbiano coinvolto i finestrini degli aerei e siano avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro, ma le cause sono diverse”, ha dichiarato su Ex-Yu Aviation News il redattore Luka Popovic. “Nel caso del volo Ryanair il danno è stato provocato dall’impatto di una parte del motore, mentre la causa della rottura del finestrino dell’aereo Norwegian è ancora in fase di accertamento”.
I controlli sono in corso, tuttavia c’è il sospetto che in questo caso a causare la crepa su uno dei finestrini del volo Norwegian sia stata l’usura del materiale. Oppure lo sbalzo termico.
Popovic ha fatto sapere che le crepe, quando interessano la parte esterna del finestrino, non costituiscono un rischio per la sicurezza del volo. Lo stato di allerta, tuttavia, è massimo in questo momento: dunque la decisione di procedere con l’atterraggio d’emergenza.
