La violenza armata si affaccia prepotente nelle scuole di tutta Europa. Questa mattina, momenti di terrore ad Aubagne, cittadina francese nel dipartimento delle Bouches-du-Rhône, a pochi chilometri da Marsiglia.
Uno studente di 14 anni ha aperto il fuoco all’interno del collège Joseph-Lakanal, ferendo il preside e un’insegnante. Una terza persona sarebbe stata colpita di striscio. Secondo quanto riferisce la stampa francese, citando fonti di polizia, l’adolescente si sarebbe introdotto nell’istituto armato di un fucile da caccia calibro 12, esplodendo diversi colpi. Il ragazzo, che risulta frequentare la stessa scuola, è stato rapidamente disarmato e bloccato dalle forze dell’ordine.
Il dirigente scolastico e la docente sono stati soccorsi e affidati alle cure del personale sanitario. Entrambi avrebbero riportato ferite non gravi e non sono attualmente in pericolo di vita. Secondo Giovanni Schipani, assessore alla sicurezza del sindaco di Aubagne, l’autore degli spari sarebbe un alunno di terza media. A suo dire, il ragazzo sarebbe vittima di bullismo. La procura di Marsiglia ha confermato il fermo del giovane, mentre restano ancora da chiarire le circostanze dell’aggressione, il movente e la provenienza dell’arma.
Secondo quanto riferito dal municipio, l’incidente è avvenuto intorno alle 10:30. Martine Vassal, presidente del consiglio dipartimentale delle Bouches-du-Rhône, ha dichiarato alla stampa che “il giovane è entrato a scuola con un fucile da caccia in una custodia per chitarra”. Il prefetto del dipartimento, Jacques Witkowski, ha dichiarato all’AFP che “il sospettato, per ragioni ignote, ha sparato al preside, colpendolo alle cosce e alla parte bassa della schiena con una raffica di pallini di fucile …Ha poi sparato una seconda volta a un’insegnante, colpendola alla coscia, e ha esploso un terzo colpo nel corridoio prima di essere fermato da un membro del personale “.
Il primo ministro ha disposto l’invio sul posto del ministro dell’Interno Laurent Nuñez e del ministro dell’Istruzione Édouard Geffray. La Francia è attraversata in questi giorni da fortissime tensioni per il sistema scolastico francese, con proteste studentesche, blocchi degli istituti e scontri con le forze dell’ordine. Secondo le prime informazioni, tuttavia, non emergerebbero collegamenti tra l’aggressione di questa mattina e il movimento di protesta che sta interessando i licei francesi.
Geffray, ha denunciato l’episodio come “un atto inaccettabile”. “Di fronte a questo nuovo attacco, il sistema scolastico nazionale sarà, come sempre, unito e forte, solidale con la comunità educativa assediata”, ha dichiarato. “Questo atto inaccettabile è l’ennesimo esempio della crescente violenza incontrollata nella nostra società, contro la quale dobbiamo mobilitarci tutti. Con le parole come con i fatti.”
