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Cronaca internazionale

“Se vi aggrediscono sessualmente, voi vomitate”. Il consiglio della polizia alle donne tedesche

Il concetto alla base è che l’aggressore, spinto dalla sensazione di disgusto, è spinto a interrompere l’azione delittuosa

"Possibili pericoli per la sicurezza". Il Viminale nega la cittadinanza al nordafricano, ma il Tar annulla tutto

Le violenze sessuali sono un problema in Germania, che le autorità stanno faticando a contenere. Le polemiche sono sempre più accese per la mancanza di sicurezza percepita, ma non solo, che si respira nelle città e le donne hanno paura di uscire da sole, soprattutto la sera. L’Occidente sta perdendo tutte quelle conquiste di civiltà faticosamente raggiunte in anni e anni di lotte, si sta chiudendo in un guscio che per secoli non le è più appartenuto. Tra le indicazioni fornite alle donne in un seminario a Brema per difendersi in caso di tentata violenza sessuale, ne viene contestato soprattutto uno: provocarsi il vomito infilandosi le dita in gola per imbrattarsi e far desistere l’aggressore attraverso la reazione di disgusto.

La contestazione mette in discussione il principio stesso di chiedere alle potenziali vittime di ricorrere a gesti simili pur di salvarsi. Il messaggio che passa e che viene duramente criticato dall’opinione pubblica si riassume in un’accusa diretta alle autorità: “Invece di proteggerci, ci dite di adattarci”. Secondo i dati del BKA, le aggressioni sessuali e gli stupri sono in aumento da anni in Germania. Soltanto nel 2025 sono stati registrati 14.454 casi tra stupri, molestie e violenze sessuali gravi, con un incremento di quasi il dieci percento rispetto all’anno precedente. Numeri che spiegano il clima di profonda preoccupazione che si respira tra i cittadini e che mettono a nudo la fragilità delle misure attuali.

Di fronte a un fenomeno in costante aumento, la proposta di affidare la propria salvezza all’auto-umiliazione viene avvertita come la resa definitiva delle istituzioni. Un segnale di resa che trasforma il diritto fondamentale alla sicurezza in un tentativo di sopravvivenza. L’incapacità di garantire un ambiente sicuro non rappresenta soltanto una sconfitta sul piano dei diritti fondamentali, ma innesca un circolo vizioso che isola i cittadini e ne impoverisce il tessuto relazionale e quotidiano. E la Germania non è purtroppo un L’incapacità di garantire un ambiente sicuro non rappresenta soltanto una sconfitta sul piano dei diritti fondamentali, ma innesca un circolo vizioso che isola i cittadini e ne impoverisce il tessuto relazionale e quotidiano nel panorama europeo, perché anche in Italia gli stupri in strada, o comunque le violenze sessuali, sono in aumento ovunque, dalle grandi alle piccole città.

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