L’attore e regista statunitense Timothy Busfield, volto noto della televisione americana e vincitore di un Emmy Award, si trova al centro di un grave caso giudiziario che ha scosso Hollywood. Il 68enne è stato trattenuto in custodia senza possibilità di cauzione dopo la sua prima comparizione davanti a un giudice del New Mexico, dove deve rispondere di accuse di abusi sessuali su minori.
La prima udienza
Busfield si è consegnato volontariamente alle autorità di Albuquerque il 13 gennaio, a seguito di un mandato di arresto emesso nei suoi confronti dalla polizia locale. Il giorno successivo è comparso per la prima volta in tribunale collegato da remoto dal carcere, indossando una tuta arancione e restando in silenzio mentre il suo avvocato parlava per lui. Il giudice ha stabilito che l’attore resti detenuto senza cauzione in attesa di un’udienza specifica sulla custodia cautelare, che dovrà tenersi entro cinque giorni.
Le accuse
Secondo l’atto d’accusa, Busfield avrebbe compiuto atti di contatto sessuale inappropriato nei confronti di due fratelli gemelli, all’epoca dei fatti di 7 e 8 anni, sul set della serie The Cleaning Lady, girata ad Albuquerque. Gli episodi contestati si sarebbero verificati tra il 2022 e la primavera del 2024, periodo in cui Busfield lavorava come regista della produzione.
Le autorità gli contestano due capi di imputazione per contatto sessuale criminale con un minore e uno per abuso su minore. Secondo quanto riportato nella denuncia, uno dei bambini avrebbe riferito di essere stato toccato più volte sopra i vestiti nelle parti intime, mentre il fratello gemello avrebbe raccontato episodi simili, senza entrare nei dettagli.
Il timore delle vittime
Nel fascicolo investigativo emerge che i minori avrebbero avuto paura di raccontare quanto accaduto, poiché Busfield ricopriva una posizione di autorità sul set. Uno dei bambini avrebbe dichiarato di temere reazioni o conseguenze professionali se avesse parlato. La madre dei gemelli ha segnalato i presunti abusi ai servizi di protezione dell’infanzia, dando il via all’indagine ufficiale nel novembre 2024, dopo una segnalazione proveniente da un medico dell’Università del New Mexico Hospital.
La linea dura dei procuratori
I pubblici ministeri hanno chiesto che Busfield resti in carcere fino al processo, sostenendo l’esistenza di un presunto schema di comportamenti inappropriati protrattosi per oltre vent’anni. Nel documento depositato in tribunale, l’accusa parla di abuso di autorità, dinamiche di adescamento e rischio di ritorsioni nei confronti di testimoni e vittime. Secondo i procuratori, nessuna misura alternativa alla detenzione sarebbe sufficiente a garantire la sicurezza della comunità.
La difesa: “Accuse false”
Di segno opposto la posizione della difesa. L’avvocato Larry Stein ha dichiarato che Busfield nega ogni accusa e che si sottoposto volontariamente a un test della macchina della verità, superandolo senza indicazioni di inganno. Il legale ha annunciato l’intenzione di contestare la richiesta di detenzione, sottolineando che in New Mexico l’uso del poligrafo è ammesso solo in circostanze molto restrittive e a discrezione del giudice.
Secondo la difesa, le accuse sarebbero legate a rancori personali, in particolare alla decisione della produzione di sostituire i bambini nella serie, circostanza che, sempre secondo Busfield, avrebbe scatenato una reazione di vendetta da parte dei genitori.
Le conseguenze professionali
Nelle ultime ore è emersa anche l’esistenza di un’ulteriore indagine, separata dal caso del New Mexico, relativa a un presunto episodio di abuso durante un’audizione con un’attrice sedicenne avvenuto anni fa. Anche questa accusa è stata respinta dall’attore. Nel frattempo, l’agenzia che lo rappresentava ha interrotto il rapporto professionale e alcune produzioni televisive hanno preso le distanze, un episodio di Law & Order – Unità Speciale in cui Busfield doveva apparire come guest star è stato sospeso.
Una carriera costruita sui ruoli “positivi”
Il caso ha suscitato particolare clamore perché Busfield è sempre stato associato a personaggi rassicuranti e autorevoli. In oltre quarant’anni di carriera ha partecipato a decine di serie e film, da Thirtysomething a The West Wing, da Field of Dreams a Studio 60 on the Sunset Strip, spesso anche dietro la macchina da presa. Un’immagine pubblica che oggi appare profondamente incrinata dalle accuse.
Il silenzio della moglie Melissa Gilbert
Busfield è sposato dal 2013 con l’attrice Melissa Gilbert, celebre per La casa nella prateria ed ex presidente del sindacato degli attori americani. Gilbert ha espresso pubblicamente il proprio sostegno al marito tramite il suo avvocato, evitando ulteriori commenti e chiudendo temporaneamente i suoi profili social.
I prossimi passi giudiziari
L’udienza preliminare è fissata per il 29 gennaio. Sarà in quella sede che il giudice valuterà se confermare la detenzione cautelare e come procedere con il caso.
Nel frattempo, Timothy Busfield resta detenuto, mentre l’industria dello spettacolo osserva con attenzione l’evolversi di una vicenda destinata ad avere forti ripercussioni giudiziarie e mediatiche.