Cronaca locale

Azzanna il poliziotto e scappa: la follia del marocchino ricercato

Fermato dai poliziotti, ha aggredito uno di essi per tentare di sfuggirgli. A Milano un 22enne marocchino arrestato dopo il raptus: a suo carico aveva già tre ordini di custodia cautelare in carcere

Azzanna il poliziotto e scappa: la follia del marocchino ricercato

Invitato dai poliziotti a fermarsi per un controllo, si è scagliato contro uno di essi. E lo ha letteralmente azzannato, affondando i denti nel suo braccio. A rendersi protagonista dello sconsiderato raptus, un cittadino marocchino di 22 anni con precedenti. Nella giornata di ieri, domenica 16 aprile, gli agenti del del commissariato Porta Genova a Milano si sono trovati a fronteggiare quel giovane che, dopo alcuni segni in insofferenza alla loro richiesta di fornire le generalità, aveva dato in escandescenze nel tentativo di sottrarsi e far perdere le proprie tracce.

Secondo quanto si apprende, l'episodio è avvenuto attorno alle ore 17 in largo Giambellino. Gli agenti di pattuglia avevano notato un uomo che, vedendoli, stava cercando di allontanarsi. Così lo hanno bloccato. A quel punto il 22enne ha reagito il malo modo, cercando di divincolarsi da quella situazione che per lui si stava rivelando scomoda (per forza, visti i precedenti poi emersi a suo carico). Come riporta Milanotoday, il nordafricano ha quindi azzannato uno dei poliziotti a un braccio, procurandogli una lesione curata poi in ospedale. Nonostante l'improvviso e violento scatto, non è però riuscito a scappare. Per lui è scattato chiaramente il fermo.

L'agente ferito è finito per l'appunto in ospedale, da dove è poi stato dimesso con cinque giorni di prognosi, mentre il marocchino è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e accompagnato in questura per ulteriori accertamenti. Consultando la banca dati, gli agenti hanno quindi scoperto che a carico del giovane c'erano tre ordini di custodia cautelare in carcere, due della procura di Monza e uno della procura di Milano, per lesioni personali e droga. Così il 22enne è stato tradotto nel carcere di San Vittore.

Nei giorni scorsi, altri poliziotti erano stati purtroppo aggrediti a Torino da un gruppo di stranieri.

Dopo aver fermato l'autore di un danneggiamento, gli agenti erano stati assaliti da alcuni suoi amici. Un agente era rimasto ferito a una mano, l'altro era stato colpito da un calcio nella parte posteriore del ginocchio.

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