Curva Sud svuotata, che è successo durante la partita della Roma?

La Curva Sud non ha assistito alla partita Roma-Salernitana. Questo perché la polizia non ha fatto entrare uno striscione. Ecco cosa c'è dietro

Curva Sud svuotata, che è successo durante la partita della Roma?
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Più di qualcuno si è chiesto cosa sia accaduto ieri sera durante Roma-Salernitana, conclusasi 2-2, quando una parte della Curva Sud della Roma ha prima tolto le pezze (gli striscioni solitamente in tessuto con i nomi dei gruppi organizzati) e poi deciso di abbandonare il proprio settore.

La motivazione è molto semplice: le forze dell'ordine non hanno fatto entrare uno striscione in ricordo di Roberto Rulli, storico fondatore dei Fedayn Roma. "19/05/23 A Roberto, abbiamo vissuto nel tuo mito onorandoti ogni minuto, seppur non ci è riuscito… tu vegliaci e vedrai che un giorno, nel tuo nome, avremo ancora combattuto!", questo il testo che non è stato autorizzato. È bene precisare che Rulli viene ricordato ogni anno da chi fa parte del gruppo da lui fondato. E questa commemorazione va avanti dal 1990, anno in cui l'uomo è venuto a mancare. Eppure, non è bastato neanche il fatto che da diversi anni, ogni domenica fino a quando i tifosi della Stella rossa lo hanno rubato in piazza Mancini, ha campeggiato sempre in Sud il mega striscione "Brigata Roberto Rulli". La prefettura è stata chiara: il testo è violento e per questo motivo lo striscione non entra. La parola "combattere" preannuncia un'azione contro qualcuno.

La reazione è stata unanime in tutto lo stadio. Prima la Sud e successivamente Distinti e Tevere hanno spogliato lo stadio Olimpico di pezze e colori e nessuno ha più cantato per tutti i novanta minuti. In sostegno dei giallorossi i tifosi in trasferta della Salernitana il quale ha cantato "Libertà per gli ultras". Il tifo organizzato successivamente è pian piano uscito lasciando vuoti muretti e seggiolini. Si è ritrovato di fronte alla cosiddetta "Palla" dove ha intonato cori e acceso fumogeni per ricordare a modo loro il loro fondatore nonché figura storica del tifo organizzato.

Chi era Roberto Rulli

Rulli nasce il 2 aprile del 1959 e a soli 13 anni con alcuni amici fonda il gruppo Fedayn Roma, politicamente schierato a sinistra e formato da giovani ragazzi dei quartieri Quadraro, Don Bosco e Cinecittà. Il nome è stato ripreso dai combattenti palestinesi. In un'intervista del 1977 Rulli dichiarò: "Noi del Quadraro già cinque anni fa ogni domenica seguivamo la Roma. Alle dieci eravamo davanti allo stadio.

La gente che ci vedeva per la strada, in quel periodo che la nostra squadra non andava molto bene, ci dava dei suicidi, dei “Kamikaze” e ci diceva “Siete peggio dei Fedayn”. Da allora questo nome che ci avevano affibbiato ci è piaciuto e lo abbiamo tenuto".

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