Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 14:27
Cronaca locale

Offerta di Briatore per la famiglia nel bosco: "Ristrutturo io il casolare"

L'imprenditore si è proposto di aiutare Catherine e Nathan, sostenendo le spese di restauro della casa di Palmoli

Briatore: "È un delitto: quel locale non doveva avere la licenza"

Nelle scorse ore Flavio Briatore avrebbe espresso la propria volontà di sostenere le spese necessarie per sovvenzionare i lavori di ristrutturazione del casolare nel quale viveva la famiglia nel bosco di Palmoli, località in provincia di Chieti.

Famiglia nel bosco, è un caso internazionale: adesso è coinvolta anche l'Australia

Stando a quanto riportato da La Stampa, l'imprenditore, attuale executive advisor del team Alpine di Formula 1, ha contattato la Regione Abruzzo per proporsi di finanziare le opere edilizie necessarie affinché i tre bimbi di 6 e 8 anni allontanati dal loro nucleo familiare possano fare presto ritorno a casa. Una decisione, quella di allontanare i figli dai loro genitori Catherine e Nathan, che ha scatenato fin da subito un acceso dibattito nell'opinione pubblica e continua tuttora a tenere banco.

Al Bano dalla parte della famiglia nel bosco: "Vi do una casa e un lavoro"

Era stato il tribunale dei minori dell'Aquila a ritenere per i piccoli inadeguato per le sue lacune il casolare nel bosco in cui la famiglia viveva insieme da anni: in seguito a quersta decisione, i bambini erano stati trasferiti forzatamente in una struttura protetta a Vasto, nella quale solo alla madre era stato concesso di poter accedere per stare con loro, sebbene limitatamente agli orari dei pasti.

Qualche giorno fa era stato Al Bano a dirsi pronto ad ospitare i genitori e i bimbi nella sua tenuta di Cellino San Marco in Puglia, e ad offrire loro un lavoro. Alla solidarietà nei confronti di Catherine e Nathan, arrivata da ogni parte d'Italia, si sarebbe aggiunta nelle scorse ore anche quella di Flavio Briatore, che finanziando i lavori di ristrutturazione del casolare di famiglia potrebbe risolvere una delle criticità contestate ai genitori.

Se i giudici del tribunale per i minorenni non si pronunceranno a breve, la questione potrebbe essere affrontata dalla Corte d'Appello dell'Aquila il prossimo martedì 16 dicembre: in tale sede sarà discusso il ricorso presentato dai legali della famiglia contro l'ordinanza di allontanamento.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.