Cronaca locale

Morire per il reddito di cittadinanza. In due lo massacrano per rubargli la tessera: l'orrore a Roma

Il 52enne è morto in ospedale dopo ore di agonia dopo essere stato pestato a sangue da due individui che volevano impossessarsi della sua tessera del Reddito di cittadinanza

Morto per il Reddito di cittadinanza. In due lo massacrano per la tessera. L'orrore a Roma

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Morto per il Reddito di cittadinanza. In due lo massacrano per la tessera. L'orrore a Roma

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Una storia davvero terribile quella avvenuta a Roma, dove un uomo è stato pestato a morte da due individui intenzionati a portargli via la tessera necessaria a percepire il reddito di cittadinanza. Una vicenda che lascia senza parole, e che mostra fino a che punto possa portare la miseria. Un dramma che si fa fatica ad accettare, a e che ha portato alla morte un uomo di 52 anni e all'arresto i due presunti responsabili, un 54enne e una 46enne.

La triste vicenda

L'episodio si è verificato lo scorso 23 dicembre 2023. La vittima, tale Salvatore Terrusa, venne rinvenuta a terra, agonizzante, proprio fuori dalla sua abitazione, a Velletri. Furono immediatamente allertati i soccorsi e l'uomo venne trasportato in codice rosso all'ospedale di Velletri, dove le sue condizioni apparvero da subito critiche. L'agonia del 52enne è andata avanti per ben un mese, trascorso in coma. Terrusa è spirato il 21 gennaio, finendo di soffrire. Troppo gravi le sue ferite, evidente conseguenza di un pestaggio.

Una morte inaccettabile, specialmente se si considerano le sue cause. Le indagini condotte dai carabinieri di Velletri, coordinate dalla procura della Repubblica, si sono strette intorno alle figure di Gianluca Coratti e Chiara Izzo, una coppia residente nel comune dei Castelli Romani. A far partire l'attività investigativa era stato Nicola Terrusa, fratello della vittima, che aveva raccontato agli inquirenti di alcuni episodi intimidatori avvenuti ai danni di Salvatore Terrusa. Da tempo, aveva infatti dichiarato il congiunto, così come la ex compagna della vittima, Salvatore Terrusa subiva delle pressioni. "Gianluca mi ha menato e non è la prima volta", avrebbe confessato il 52enne a uno dei suoi familiari, come riportato dal Corriere della Sera. Lo stesso figlio della vittima, ascoltato dagli investigatori, aveva raccontato che suo padre in passato era finito in ospedale a seguito di un pestaggio subito.

Non solo. Sembrerebbe che nel periodo in cui Terrusa si trovava in coma, Gianluca Coratti avesse preso contatti con i familiari, chiedendo come stesse l'uomo. Qualcosa di incredibile. Secondo gli inquirenti, i due indagati avrebbero aggredito il 52enne per ottenere la sua tessera indispensabile per ottenere il reddito di cittadinanza.

L'arresto

Secondo gli investigatori, Gianluca Coratti non sarebbe nuovo a certi manifestazioni di violenza. L'uomo avrebbe rivolto intimidazioni anche nei confronti di altri pensionati, e nel 2023 avrebbe commesso reato di estorsione ai danni di due anziani di Velletri, da cui si era fatto consegnare del denaro.

L'arresto nei confronti dei due presunti responsabili è scattato la mattina dello scorso 12 aprile.

I carabinieri della compagnia di Velletri hanno arrestato per estorsione e omicidio preterintenzionale Gianluca Coratti e Chiara Izzo, di 54 e 46 anni. Coratti è finito dietro le sbarre del carcere di Velletri, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre Izzo è adesso ristretta agli arresti domiciliari.

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