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Olbia, tunisino armato di forbici ferisce una donna e massacra un cane: guardia giurata in ospedale in codice rosso

Un vero e proprio incubo quello vissuto ieri a Olbia: un nordafricano armato di forbici ha seminato il terrore ferendo delle persone. Una guardia giurata finisce in ospedale

Carabinieri di Olbia (Tgr Sardegna)
Carabinieri di Olbia (Tgr Sardegna)
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Una violenza incredibile quella che si è consumata ieri a Olbia, in Sardegna. Un cittadino straniero completamente fuori controllo ha aggredito alcune persone, arrivando poi a prendersela addirittura con un cane. Il soggetto è stato fortunatamente fermato e adesso si trova dietro le sbarre con l'accusa di tentato omicidio, mentre una guardia giurata è ricoverata in gravi condizioni in ospedale.

Stando a quanto ricostruito, i fatti si sono verificati nel pomeriggio di ieri, martedì 10 febbraio. Tutto è cominciato in un centro massaggi di via del Lidi. Lo straniero ha fatto irruzione nell'esercizio armato di forbici e si è scagliato contro una donna cinese di 39 anni, ferendola al collo. Si è scatenato il panico ed è stato richiesto l'intervento delle forze dell'ordine, ma l'esagitato è riuscito ad allontanarsi e la scia di sangue è proseguita. Arrivato nella piazza centrale della città ha continuato a seminare il panico, e si è trovato così di fronte alla guardia giurata di un supermercato. Lo straniero si è accanito anche contro l'uomo, ferendolo in modo grave. Poi, non avendo ancora placato la propria furia, si è accanito contro il cane di una persona seduta ai tavolini di un bar vicino. Il povero animale non ce l'ha fatta. L'extracomunitario lo ha brutalmente ucciso.

Sono stati i carabinieri, contattati da numerose persone terrorizzate, a fermare l'orrore. I militari del Nucleo Radiomobile di Olbia e i colleghi della stazione di Porto Rotondo sono riusciti a bloccare il pericoloso soggetto e a ridurlo in manette. Lo straniero è stato portato in caserma per l'identificazione ed è risultato essere un tunisino di 26 anni, già noto alle forze dell'ordine e con numerosi alias. Il nordafricano è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio e adesso si trova a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Quanto alle vittime della sua furia, la 39enne cinese è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, dove è stata medicata e poi dimessa. La guardia giurata, un uomo di 45 anni, è invece risultato più grave. Dopo essere arrivato in codice rosso al Giovanni Paolo II e poi stato trasferito via elisoccorso all'ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari.

La vicenda ha destato una grande polemica. Nel commentare i fatti, il consigliere comunale di Forza Italia (e capogruppo in Regione) Angelo Cocciu ha dichiarato, come riportato da La Nuova Sardegna: "Il mio pensiero va alle persone ferite. Mi auguro che questo essere ignobile paghi per questo povero cagnolino, che aspettava il suo padroncino senza dar noia a nessuno. Agiscono con cattiveria perché ci odiano, noi li accogliamo ma loro detestano noi e la nostra religione. Con la stessa cattiveria con la quale ha ammazzato questa piccola creatura, vorrebbero colpire noi. Questa gente merita di vivere a casa loro".

Non si è fatta attendere la replica della capogruppo dem Ivana Russu: "La mia totale vicinanza va alle persone ferite e alle loro

famiglie: una violenza del genere è inaccettabile e non può lasciare nessuno indifferente. Però, c’è un’altra cosa che non posso accettare: il tentativo di trasformare una tragedia in un terreno di scontro ideologico".

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