Stare a destra, a volte, è davvero difficile. Per fortuna ogni tanto c'è qualcuno che te lo rende necessario.
Alessandra Moretti, ad esempio. Espressione della più bella sinistra esteticamente, si intende, da giorni sta rimbalzando fra siti e social con un video autoprodotto girato dentro l'aula del Parlamento europeo, dove in teoria dovrebbe lavorare. Fonte per chi la guarda di un forte disagio culturale, politico e psichiatrico, la clip vorrebbe essere una parodia, con tanto di balletto e musica originale, della canzone portata a Sanremo da Ditonellapiaga dal titolo Che fastidio!, con testi riadattati per attaccare il governo Meloni sui centri in Albania, il decreto sicurezza, il congedo non paritario, i tagli alla Salute.... Dirige: il Partito democratico; canta: Alessandra Moretti. Più che fuori syncro, fuori luogo.
A volte proviamo disprezzo per chi fa politica, altre compassione per chi non sa farla.
Parlamentare così così, ma tiktoker vera, Alessandra Moretti una Gregoraci che ci ha creduto di più in trenta secondi di video ci ha fatto rivalutare Salvini che ballava con le cubiste al Papeete Beach; e esageriamo Elly Schlein che sculettava con Din Don Zan sul carro del Gay Pride.
Alla fine, sinistra per
sinistra, ridateci il balletto del pasticciere trotzkista del vero Moretti. Nanni.Beh. Intanto però Alessandra ha dimostrato una cosa. Che il suo tempo in politica è scaduto. Ma fuori, nell'avanspettacolo, un futuro ce l'ha.