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Cronaca nera

Accoltellata mentre faceva jogging, l’aggressore di Marta Novello torna a vivere vicino a lei

Jamal Tonelli, sotto processo in Italia per l’aggressione alla studentessa nel 2021, si era trasferito in Inghilterra. Lunedì scorso è tornato a Mogliano Veneto, nel Trevigiano, in seguito a un provvedimento di espulsione emesso dalle autorità del Regno Unito

Accoltellamento di Marta Novello: processo da rifare, la Cassazione annulla la sentenza dell’Appello
Marta Novello

Jamal Tonelli, il 15enne che nel 2021 colpì con 23 coltellate Marta Novello a Mogliano Veneto (Treviso), lunedì scorso è rientrato in Italia. Secondo quanto apprende il Corriere della Sera da fonti qualificate, nel 2022 si era trasferito in Inghilterra, Paese da cui sarebbe stato espulso a seguito di un provvedimento emesso dalle autorità del Regno Unito per presunti reati connessi al possesso di stupefacenti. Il ragazzo, che è ancora sotto processo per il tentato omicidio dell’allora studentessa 26enne, ora potrebbe ritornare a vivere nella stessa cittadina dove si consumò la brutale aggressione. All’epoca, lui e la giovane erano vicini di casa.

L’avvocato di Tonelli: “È un cittadino libero”

La notizia del rimpatrio, a quanto pare forzato, di Tonelli ha scosso la piccola comunità di Mogliano. “È una pessima notizia per la città, ma soprattutto per Marta e la sua famiglia. Ho scritto immediatamente ai genitori testimoniando la vicinanza dell’amministrazione”, ha dichiarato il sindaco Davide Bortolato al giornale di via Solferino. La famiglia Novello, tramite il legale Alberto Barbaro, ha fatto sapere che dopo il rientro del giovane saranno molto più prudenti e accorti. “Il mio assistito è un cittadino libero e, fino alla condanna definitiva, vige la presunzione di non colpevolezza”, ha chiarito il difensore di Tonelli, l’avvocato Matteo Scussat.

L’aggressione e il processo

I fatti risalgono al 22 marzo 2021. Quel pomeriggio il giovane, che all’epoca aveva 15 anni, montò in sella alla sua bici con un coltello da cucina in tasca. Dopo aver percorso circa 2 chilometri, giunto all’altezza di via Marignana, aggredì la giovane studentessa che stava facendo jogging. Dapprima la scaraventò in un fosso e poi la colpì con 23 fedenti, nessuno dei quali, per fortuna o miracolo, si rivelò fatale. Ad ogni modo, Marta Novello riportò ferite gravi e ancora oggi, a distanza di 5 anni da quel drammatico episodio, è ancora fortemente provata. Rinviato a giudizio con l’accusa di tentato omicidio davanti ai giudici del tribunale minorile di Venezia, nel 2021 Tonelli fu condannato in primo grado a sei anni e otto mesi di reclusione. In appello, a giugno 2022, la pena venne ridotta a 5. Il suo legale ha impugnato in Cassazione sia la sentenza di secondo grado che la successiva conferma del 2024. “È ancora pendente il terzo processo d’appello in esito al quale potrà essere condannato, ma anche totalmente prosciolto”, ha puntualizzato l’avvocato Barbaro.

Il trasferimento in Inghilterra

Dopo aver trascorso circa un anno e mezzo nel carcere minorile di Treviso, a luglio 2022 Tonelli aveva ottenuto la scarcerazione per decorrenza dei termini della custodia cautelare. Il tribunale dispose il suo trasferimento in una struttura protetta. Tuttavia, a causa di alcune questioni burocratiche legate ai tempi di notifica del provvedimento, il giovane riuscì a lasciare l’Italia e trasferirsi nel Regno Unito insieme alla madre. Lunedì scorso, in seguito al rimpatrio forzato, sarebbe rientrato a Mogliano. Intanto, la nuova udienza del processo in cui è imputato per il tentato omicidio di Marta Novello è stata fissata per il prossimo 13 novembre.

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