Il tragico incidente di sabato scorso nella laguna di Venezia dove ha perso la vita il 25enne Sean Michieli a causa di uno scontro tra un taxi acqueo e una piccola imbarcazione ha un epilogo ancora peggiore. È stato ritrovato, nelle scorse ore, il corpo senza vita della moglie di Sean, Gabriella Querino, 26 anni, che risultava ancora dispersa ma è stata trovata da un passante dopo tre giorni di ricerche.
Le parole del sindaco
“È stato purtroppo individuato in laguna il corpo di Gabriella Querino. Una notizia che mai avremmo voluto leggere. Con questo rinvenimento si spegne purtroppo anche l’ultima speranza e si chiude nel modo più doloroso una vicenda tragica che in questi giorni ha tenuto con il fiato sospeso tutta la nostra città”, scrive sulla pagina Facebook il sindaco di Venezia, Simone Venturini, che ha dato la notizia. “In questo momento ogni parola è insufficiente di fronte a un dolore così grande. Il pensiero va alle famiglie dei due giovani, ai loro amici e a tutte le persone”.
Le indagini sull’incidente
Nel frattempo, la Procura di Venezia sta indagando sulle cause che hanno portato allo scontro tra i due mezzi di trasporto con il tassista attualmente indagato con l’accusa di omicidio nautico. L’autopsia servirà a chiarire ulteriori elementi utili per risalire alle dinamiche dell’incidente. I rilievi che gli investigatori hanno raccolto serviranno, poi, a capire a quale velocità procedevano i due mezzi, come può essere avvenuto l’impatto e quale fosse la direzione.
La giovane Gabriella Querino si trovava su una piccola imbarcazione con il marito Sean Michieli, pescatore di vongole di Burano, di cui è stata dichiarata la morte cerebrale all’ospedale Sant’Angelo di Mestre dove era stato ricoverato in gravi condizioni a causa del violento impatto. I due giovani si erano sposati appena tre mesi fa.
Un destino beffardo: la famiglia Michieli, nel 2007, era già stata segnata da un’altra tragedia a causa della morte, in un incidente nautico, dello zio Endrius Michieli, lo zio di Sean.
