Una sfida social. Uno stupido gioco criminale fra adolescenti annoiati della Roma bene. È una delle piste seguite dagli inquirenti che da martedì danno la caccia a due giovani a bordo di una microcar nera che hanno scaraventato l’attore Davide Iacobini contro una macchina parcheggiata.
E la Procura di Roma apre un fascicolo per tentato omicidio aggravato dai futili motivi. Iacobini, 42 anni genovese, conosciuto per le serie tv Suburra e Diaz, da tre giorni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Camillo, sedato e in terapia intensiva a causa di un trauma cranico provocato dall’incidente. Iacobini, secondo la ricostruzione dei carabinieri, è su un monopattino elettrico, in sharing, quando viene affiancato e speronato dall’utilitaria. Una volta a tiro il passeggero gli sferra un calcio facendogli perdere l’equilibrio e mandandolo a sbattere contro una macchina in sosta e, infine, a terra. Sono le 22 di lunedì quando Iacobini, rientrando a casa, percorre via Anton Giulio Barrili. All’altezza del civico 37 lo schianto. Soccorso da alcuni automobilisti di passaggio, l’attore viene trasportato nel vicino ospedale. Della gang sulla microcar nessuna traccia. Un fatto isolato? No. Appena il giorno prima, domenica, una 45enne viene colpita alla testa sempre dal passeggero della «macchinina». La donna è quasi arrivata a casa, in via Pio Foà, quartiere Monteverde vecchio, quando all’angolo con via Francesco Catel viene affiancata dai due ragazzi. Colpita alla nuca, cade a terra, grida. Passano pochi minuti e l’auto scura torna indietro. Il ragazzo accanto al guidatore apre la portiera e sferra un calcio a un giovane su un monopattino. Subito dopo i due fanno inversione a U: l’aggressore, sferrando il secondo colpo, ha perso una scarpa e vuole recuperarla. Il ragazzo, 26 anni, studente universitario, fortunatamente è illeso. Si rialza e se ne va. La donna denuncia il fatto la domenica stessa. Il 26enne si presenta alla stazione Gianicolense dei carabinieri per fare altrettanto. Le due versioni coincidono perfettamente e vengono accorpate. Non è finita. Sempre lunedì sera è ancora una donna l’obiettivo dei baby criminali. La signora, che ha sporto querela contro ignoti per lesioni personali, è in sella alla sua bici in via San Pancrazio quando viene spinta con una pedata e finisce a terra. Stesso orario, le 22, dell’aggressione all’attore. C’è poi una denuncia di mercoledì in diretta a Chi l’ha Visto?, un quinto caso. È un italiano che vive a Parigi, nella capitale da alcuni giorni per vedere la sorella, fatto carambolare a terra dalla gang.
Chi sono i criminali che stanno seminando il terrore fra i residenti della zona a ridosso di villa Pamphili? Si analizzano le immagini della microcar dalle telecamere di alcuni palazzi nelle vicinanze, si esaminano quelle del sistema di sorveglianza di una banca, si cercano testimoni. Sui frame recuperati, però, non si vedono i numeri della targa. Troppo buio e troppo distanti le riprese.
