28 enne muore dopo una rissa: cercava di calmare i due amici

La rissa era stata scatenata da una battutta fatta alla fidanzata di uno degli amici

28 enne muore dopo una rissa: cercava di calmare i due amici

In provincia di Varese, un ragazzo è morto nella mattinata di domenica 20 maggio, dopo che era stato trovato in fin di vita fuori da una discoteca di Vergiate, dove era intervenuto per fermare una rissa.

Sembra che la vittima, Manuel Cantisani, di 28 anni, abbia cercato di sedare una lite tra due suoi amici, scoppiata nella notte tra sabato e domenica. Nella concitazione, però, sarebbe stato spinto e, caduto a terra, avrebbe sbattuto la testa. Successivamente, secondo quanto riporta VareseNews, il ragazzo sarebbe stato anche investito da un auto, che si allontanava dal parcheggio e che non si è fermata. Alle quattro di domenica mattina, il corpo quasi senza vita di Manuel è stato notato da alcuni ragazzi che uscivano dalla discoteca Picasso, a pochi metri dal luogo della rissa. Immediatamente il gruppo ha avvisato i soccorsi, ma i medici dell'ospedale di Circolo di Varese, in cui la vittima era stata trasportata dall'ambulanza, non hanno potuto fare niente per salvarlo.

I carabinieri, sotto la direzione della procura di Busto Arsizio, che in un primo momento avevano pensato a un pirata della strada, stanno cercando di risalire alla dinamica dei fatti e hanno disposto l'autopsia. Secondo le prime ricostruzioni, i ragazzi si trovavano in una discoteca di Castel Ticino, in provincia di Novara, quando è scoppiata una rissa, forse per una battuta fatta a una delle ragazze presenti. Mentre la lite continuava, la compagnia ha raggiunto in macchina la discoteca di Vergiate, dove sono volati schiaffi e insulti. Nel tentativo di sedare la rissa, Manuel si sarebbe messo in mezzo ai due amici, ma è stato spintonato ed è caduto a terra, picchiando la testa. Successivamente l'auto l'avrebbe travolto.

Le forze dell'ordine hanno rintracciato il conducente alla guida del mezzo, che sostiene di non essersi accorto di nulla e anche gli amici della vittima, che sono stati ascoltati ieri.

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