Adescava ragazzine sul webOra l'allenatore chiede la castrazione chimica

L'uomo è stato arrestato per l'ennesima volta per pedofilia ed è in cura da uno psicologo al carcere di Bollate

Qualche giorno fa è stato arrestato (per l'ennesima volta) per aver adescato ragazzine su Facebook. Ora Gianluca Mascherpa, 49enne allenatore di pallavolo, chiede la castrazione chimica. L'uomo è in carcere a San Vittore e ha spiegato di essere già in cura da uno psicologo che lavora presso il carcere di Bollate, dove è attivo da qualche anno un progetto di recupero per stupratori seriali. 

Mascherpa, quindi, vorrebbe essere trasferito a Bollate (Milano) e ha precisato comunque di aver "sempre rifiutato incontri di persona" con le ragazze conosciute tramite i social network e che induceva a spogliarsi in webcam. "Purtroppo nel virtuale scatta in me un meccanismo di eccitazione". La castrazione chimica, in realtà, non è contemplata in Italia e la richiesta non potrà essere presa in considerazione dal gip, che dovrà limitarsi a valutare se trasferire a Bollate l'allenatore.

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Commenti

Nadia Vouch

Mar, 13/03/2012 - 19:47

Non discuto sulla castrazione chimica perché c'è troppo da dire. A mio avviso, per coerenza, occorrerebbe una "guerra" serrata a tutte le immagini di bambine usate come modelle sia su riviste che, tragicamente e diffusamente, su internet. Un tempo si metteva il lucchetto al telefono per evitare che i figli esagerassero con le chiamate. Oggi, tanti non si accorgono che i figli si stanno spogliando o stanno facendo una x cosa davanti ad una web perché sono chiusi dall'interno nella loro stanza? Si è perso il senso di equilibrio. Da un lato bambini che sembrano adulti navigati, dall'altro adulti che vorrebbero, nei gesti e nel look, tornare molto indietro nell'età. Bambini che devono "accudire", comprendendoli, dei genitori adolescenti: quanta solitudine reciproca. In tutto ciò qualsiasi testa deviata può entrare. Non giustifichiamo i pedofili, anche perché il fenomeno è in incremento esponenziale.

Raoul Pontalti

Mar, 13/03/2012 - 22:19

Concordo con Nadia Vouch e al suo commento pregevolissimo espressamente rinvio. Sulla castrazione chimica: INAMMISSIBILE! Nessuna pena può ammettersi se nega la dignità umana e le mutilazioni sono negazione della dignità umana. Si è giunti stupidamente a vietare il taglio della coda e delle orecchie nei cani (ignorando il reale significato di tali interventi per determinate razze canine) e si ammette la mutilazione ancorché chimica anziché mediante ablazione chirurgica nell'essere umano? Nemmeno a scopo terapeutico sono ammissibili certe mutilazioni. L'ablazione chirurgica deve avere nell'Uomo solo significato terapeutico e deve essere eseguita in considerazione del fine di preservare o ripristinare lo stato di salute (es.:amputazione di estremità in preda a gangrena, ectomia di organi in preda a tumori, etc.), non per punire o per curare supposti disordini mentali: per questi esistono altre terapie, anche farmacologiche che modificano funzioni alterate, ma non sopprimono organi.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 14/03/2012 - 01:28

Io sarei per una castazione chirurgica, Inammissibile che oggi in nome di dignita umana si giustifichi la violenza , l omicidio, la rapina. QUINDI occhi per occhio dente per dente. Alla faccia dei sapientoni boriosi che si definiscono buonisti.