Africano dà in escandescenze alle poste, poi pesta i carabinieri

I militari sono accorsi in seguito alla chiamata di un addetto allo sportello. Al loro arrivo il soggetto ne ha subito colpito uno con un pugno in pieno volto, poi ha assalito anche altri due carabinieri. L'africano, che vive in un appartamento occupato abusivamente, è stato denunciato nei giorni scorsi poichè sorpreso a beneficiare dell'energia elettrica condominiale

Storie di ordinaria follia quelle che si registrano su tutto lo Stivale in queste settimane di quarantena forzata. Questa volta è stato il turno di un cittadino africano di 40 anni residente a Perugia che, secondo quanto riportato dal quotidiano locale Umbria 24, è finito in manette con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Ieri mattina intorno alle 11 l'africano si trovava in coda presso l'ufficio postale sito nei pressi della stazione ferroviaria Fontivegge quando ad un certo punto, per cause ancora ignote agli investigatori, avrebbe iniziato ad inveire contro tutti ed a dare letteralmente di matto. Spaventato per le potenziali conseguenze che avrebbe potuto dare questo comportamento alquanto anomalo un solerte impiegato allo sportello ha deciso di chiamare immediatamente il 112, prima che la situazione degenerasse ulteriormente.

L'arrivo di una gazzella dei carabinieri però, anzichè riportare l'africano a più miti consigli, lo ha innervosito ulteriormente, al punto che il soggetto particolamente nervoso ha colpito con un violentissimo pugno in pieno volto uno dei militari, facendolo crollare a terra. Gli altri due uomini in divisa hanno così tentato di immobilizzarlo, riuscendo nel tentativo dopo una colluttazione nella quale anche loro hanno riportato ferite più lievi rispetto a quelle del loro collega, finito al pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni.

Il 40enne era già stato denunciato nei giorni scorsi non solo perchè si era ben guardato dal rispettare le norme anti contagio attualmente vigenti nel nostro Paese ma anche perchè sorpreso da un operatore dell'agenzia "One" a sottrarre l'energia elettrica condominiale con una prolunga che finiva dritta nel suo appartamento, che l'uomo di colore occupava senza pagare l'affitto.

Il presidente dell’Assemblea legislativa umbra Marco Squarta ha commentato così l'accaduto: "Nelle ultime ore nel quartiere di Fontivegge a Perugia i carabinieri sono stati aggrediti con calci e pugni da un uomo nei pressi dell’ufficio postale. Ai militari va la mia solidarietà e il mio personale ringraziamento per il modo in cui stanno gestendo una situazione così delicata in un momento tanto particolare". Dopo l'elogio alle forze dell'ordine Squarta ha voluto ricordare la difficile situazione che queste stanno affrontando in queste giornate in piena pandemia da coronavirus, facendo particolare riferimento all'episodio avvenuto appena un paio di giorni fa a Città di Castello, dove un 48enne ha sputato addosso ad un carabiniere e ne ha ferito un altro alla mano con un attrezzo.

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Commenti

Antenna54

Sab, 04/04/2020 - 10:58

Le forze di polizia massacrate da delinquenti e non possono reagire, solo in Italia accade ciò. Una denuncia e tutto ricomincia da capo, domani reiterano il reato, se non peggio.

Giorgio5819

Sab, 04/04/2020 - 11:08

...con questi continui episodi di ordinaria bestialità certi figuri palesemente propensi alla protezione dell'illegalità e di questi animali dovrebbero VERGOGNARSI. QUESTO INACCETTABILE BUONISMO NEI CONFRONTI DEI CLANDESTINI DEVE TROVARE LA PAROLA FINE.

maxfan74

Sab, 04/04/2020 - 11:13

Ci vuole l'agente all'americana, te lo dice una volta, la seconda è troppo tardi. Allora si inizierebbe a capire.

killkoms

Sab, 04/04/2020 - 12:17

risorsa sinistra!

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Sab, 04/04/2020 - 17:43

Mi viene in mente una delle canzoni più belle di Peter Gabriel. Shock the Monkey

alfonso cucitro

Sab, 04/04/2020 - 17:43

Bisognerebbe che le forze di polizia usassero gli stessi mezzi che sia usa in tanti altri stati.E' ora di finirla con le le aggressioni nei loro riguardi. Inoltre bisognerebbe,senza se e senza ma,espellere tutti questi facinorosi,clandestini e non,rimandandoli nei loro paesi di origine e chiedendo i danni ai loro governanti.