Allarme legionella nelle Riviera Ligure, sindaco chiude le docce della spiaggia

Il sindaco di Riva Ligure, in provincia di Imperia, ha chiuso le docce di una spiaggia pubblica, a scopo cautelativo, per il rischio di legionella. A marzo c'era stato un caso, il 9 luglio scorso le analisi, seguite oggi da una pec del'Asl 1

Dopo l’escherichia coli a Rimini, ci mancava la legionella nella Riviera Ligure di ponente. Per fortuna, non è stato emesso alcun divieto di balneazione, ma il sindaco di Riva Ligure, rinomata località balneare della provincia di Imperia, ha emesso un’ordinanza, a scopo cautelativo, che vieta l’utilizzo delle docce adiacenti la spiaggia libera attrezzata "Bagni la Torre", in piazza Ughetto.

I fatti. E’ il marzo scorso, quando alla direzione sanitaria dell’Asl 1 Imperiese segnalano un caso di legionella ai danni di un frequentatore della spiaggia. Forse un uomo che portava a spasso il proprio cane o qualcuno che aveva bevuto o si era lavato le mani nella doccia pubblica. Passano i mesi e, il 9 luglio, vengono effettuati i campionamenti dell’acqua delle docce all’interno della spiaggia, per verificare l’eventuale presenza nell’impianto idraulico di colonie batteriche di legionella pneumophila. Gli esami, condotti dal personale tecnico della prevenzione afferente alla struttura complessa igiene e sanità pubblica, danno esito “positivo”.

Oggi la “pec” al Comune di Riva Ligure con la quale si prescrive di “chiudere immediatamente la doccia, al fine di non permettere l'utilizzo della stessa - è scritto nel documento - e al contempo . sottoporre l'impianto a una disinfezione e a una revisione della valutazione di rischio”. Subito scatta l’ordinanza del sindaco Giorgio Giuffra. L’Asl chiede pure di sottoporre l'impianto a una disinfezione e a una revisione della valutazione di rischio.