All'università di Pavia arriva il doppio libretto per studenti trans

Il Senato ha ceduto: ora si potranno laureare con la propria identità di genere

All'università di Pavia arriva il doppio libretto per studenti trans

La comunità Lgbt all'università di Pavia festeggia come una vittoria la decisione dell'ateneo, pronto a introdurre il doppio tesserino per gli studenti transessuali, che così potranno usufruire dei servizi presentandosi con la loro identità di genere, piuttosto che con quella biologica.

Per quattro anni la comunità Lgbt pavese ha chiesto l'introduzione del doppio tesserino al Senato accademico, che ora ha ceduto, con un cambiamento che influirà su una serie di aspetti della vita universitaria, dall'iscrizione a un esame alla prenotazione dei libri in biblioteca.

"Poter essere riconosciuti nella propria identità elettiva è un grande passo in avanti. Tra sei mesi, terminate tutte le procedure giuridiche necessarie affinché si possano ottenere i due numeri di matricola, i libretti saranno pronti e sarà possibile registrarsi agli esami ed essere proclamati Dottori con il nome di elezione; quello che si è scelto e voluto con tanta forza", dice al Corriere della Sera Michela Pompei, presidente di Universigay Pavia.

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