Asia Argento nega le accuse. Ma il Nyt la gela: "Documenti verificati"

L'attrice parla di "persecuzione" nei suoi confronti. Ma il quotidiano: "Ha avuto quattro giorni per replicare"

Asia Argento nega le accuse. Ma il Nyt la gela: "Documenti verificati"

Lei rispinge le accuse, loro confermano tutto. È scontro tra Asia Argento e il New York Times dopo che il quotidiano americano ha portato alla luce la vicenda che ha investito l’attrice e regista italiana.

Dopo un giorno di silenzio, la figlia di Dario Argento ha deciso oggi di intervenire su quanto riportato dal Nyt. Il quotidiano ieri aveva rivelato ​come Asia abbia versato 380mila dollari al giovane attore Jimmy Bannet che la accusava di violenza sessuale per fatti che, secondo il giovane, sarebbero accaduti cinque anni fa in un hotel in California.

"Nego e respingo il contenuto dell'articolo pubblicato dal New York Times che sta circolando nei media internazionali”, ha scritto in una nota l’attrice che ora rischia di perdere anche il ruolo di giurata a X Factor. “Sono profondamente scioccata e colpita leggendo notizie che sono assolutamente false. Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett". Argento parla di una "vera e propria persecuzione" nei suoi confronti.

La grande accusatrice di Weinstein non nasconde di aver versato la cifra a Bennet. Ma nega quanto raccontato dal giovane (ex) amico. "La nostra per diversi anni è stata solo un'amicizia", ha raccontato la Argento. Amicizia finita "quando, dopo essermi esposta sul caso Weinstein, Bennett inspiegabilmente mi fece una esorbitante richiesta di denaro".

Bennett - continua Asia - sapeva che il mio compagno, Anthony Bourdain, era percepito quale uomo di grande ricchezza e che aveva la propria reputazione da proteggere in quanto personaggio molto amato dal pubblico. Anthony insistette che la questione venisse gestita privatamente - aggiunge Asia Argento - e ciò corrispondeva anche la desiderio di Bennett. Anthony temeva la possibile pubblicità negativa che tale persona, che considerava pericolosa, potesse portarci. Decidemmo di gestire la richiesta di aiuto di Bennett in maniera compassionevole e venirgli incontro. Anthony - prosegue l’attrice - si impegnò personalmente ad aiutare Bennett economicamente. A condizione di non subire più intrusioni nella nostra vita"

Ora Asia Argento, scaricata anche dal movimento #MeToo, si dice pronta a assumere “nel prossimo futuro tutte le iniziative a mia tutela nelle sedi competenti". Ma il New York Times, sentito dall’Ansa, conferma tutto il contenuto dell’articolo. Il portavoce del quotidiano si è detto "fiducioso dell'accuratezza del lavoro giornalistico basato su documenti verificati e molteplici fonti". E poi ha sottolineato che "la Argento, il suo avvocato e il suo agente sono stati ripetutamente contattati e hanno avuto quattro giorni per replicare alla storia uscita domenica scorsa".

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