Cronache

Atterra quasi senza carburante: cosa è successo al volo EasyJet

Un volo EasyJet da Bristol a Gran Canaria poi dirottato su un altro scalo è rimasto con meno carburante del previsto per cause tutte da accertare: le autorità spagnole hanno aperto un'inchiesta

Atterra quasi senza carburante: cosa è successo al volo EasyJet

Un volo della EasyJet decollato da Bristol (Regno Unito) con direzione Gran Canaria è stato dirottato sulla vicina isola di Fuerteventura a causa delle avverse condizioni meteo. Fin qui tutto normale, il problema è che l'aereo ha toccato terra con molto meno carburante rispetto a quanto previsto dai regolamenti. Per questo motivo, le autorità spagnole hanno aperto un'inchiesta per far luce sulla vicenda.

Cosa è successo

La vicenda è accaduta lo scorso 26 settembre: il portale FlightAware riporta tutti i dati del volo Ezy6195 decollato dall'Inghilterra con 197 persone le quali non hanno riportato alcun tipo di conseguenza. Dopo circa 4 ore di voli, l'aereo sarebbe dovuto atterrare a Gran Canaria ma le condizioni atmosferiche di quei momenti avevano convinto i piloti che non fosse prudente tentare la discesa. E così, hanno fatto un paio di giri in quota attorno alla pista prima di decidere, definitivamene, di spostarsi sull'altro scalo per il "deterioramento delle condizioni meteorologiche". Il velivolo, un Airbus A321 Neo, aveva già effettuato due rotte, Bristol-kos (Grecia) andata e ritorno prima di effettuare l'ultima rotta di giornata, Bristol-Gran Canaria.

"Emergenza"

Evitando quindi il maltempo, i piloti hanno deciso l'atterraggio nell'altro scalo, Fuerteventura, toccando finalmente pista alle 20.33 ora locale. Tutta la vicenda si è conclusa per il meglio se non fosse per un particolare di poco conto: nei serbatoi, il cherosene iniziava a scarseggiare: secondo quanto riportato dal Corriere, ne erano rimasti 900 kg, ben 100 in meno rispetto alle norme, che sarebbero stati in grado di coprire una tratta massima di 110-120 chilometri, ancora meno della distanza tra i due scali (160 km). L'equipaggio, per evitare qualsiasi ulteriore rischio, ha dichiarato l'emergenza alla torre di controllo che ha dato l'assoluta priorità nel far atterrare quel volo rispetto ad altri. Mentre si prova a far luce sulla vicenda, al quotidiano italiano è intervenuto un portavoce di EasyJet che non si è voluto esprimere sulla quantità di carburante rimasta. "Il pilota ha preso la decisione di effettuare una deviazione verso Fuerteventura a causa delle condizioni di scarsa visibilità a Gran Canaria", ha dichiarato.

"Procedure rispettate"

"L’aereo è atterrato a Fuerteventura regolarmente, secondo le procedure" , ha aggiunto, sottolineando che la EasyJet "opera la propria flotta in stretta conformità, e spesso superando, gli standard di tutte le normative vigenti". Una volta che le condizioni meteo sono migliorate, il volo è ripartito alla volta di Gran Canaria. "La sicurezza e il benessere dei nostri passeggeri e dell’equipaggio sono sempre la massima priorità per EasyJet", ha concluso.

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