La bandiera greca sventola sul Comune di Palermo

Leoluca Orlando: "È un invito vigoroso alla Comunità europea perché fermi un percorso di dissoluzione di irrinunciabili valori di solidarietà"

Anche Palermo festeggia la vittoria del "no" al referendum greco. Questa mattina, infatti, su palazzo delle Aquile, sede del Comune, accanto a quelle d'Europa, d'Italia e di Palermo, sventola una bandiera ellenica.

"È un invito forte a recuperare le ragioni fondative dell’ Unione europea, mortificate da soffocanti logiche contabili finanziarie", ha detto il sindaco Leoluca Orlando, che ha chiesto di esporre il vessillo, "Da Palermo viene, ancora una volta, un invito vigoroso alla Comunità europea perchè fermi un percorso di dissoluzione di irrinunciabili valori di solidarietà. L’Unione europea non può essere trasformata in un apparato burocratico subalterno al dio denaro. L’Unione europea, già corresponsabile delle violenze contro i migranti con assurde e disumane logiche economiche, dica basta alle caste speculative finanziarie e recuperi valori di solidarietà e umanità, ponendo fine tanto alle sofferenze del popolo greco, quanto al genocidio di migliaia di migranti nel Mediterraneo".

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Commenti
Ritratto di GiovanniBagheria

GiovanniBagheria

Lun, 06/07/2015 - 11:18

Gesto forse illegale. Per legge negli edifici pubblici si possono esporre SOLO le seguenti bandiere: dell'UE, del Comune e il Tricolore.

giusemau

Lun, 06/07/2015 - 15:23

GESTO SICURAMENTE ILLEGALE..tanto fervore lo si riservi all'Italietta ...che ne dici sindaco

jeanlage

Lun, 06/07/2015 - 18:58

Il Italia la legge si applica alla destra e si interpreta, quando non si dimentica, per la sinistra. E' questo che chiamano Legalità

gcf48

Lun, 06/07/2015 - 19:13

ma che pensi alla sicilia ....

brunog

Mar, 07/07/2015 - 03:33

Ai greci e ai siciliani va ricordato che oltre alla solidarieta' ci sono anche i doveri di provvedere a se stessi e non vivere sulle spalle degli altri. Nella Bibbia sta scritto che Dio disse ad Adamo "e ti guadagnerai il pane con il sudore della fronte". Invece per i greci e siciliani il sudore deve essere quello altrui. Mentre San Paolo disse: chi non lavora non mangia. Orlando quando parla di valori dimentica che oltre ai diritti ci sono anche i doveri. Parlare di doveri e obblighi in una regione tra le piu' sprecone e parassitarie del paese, con una mafia che e' uno stato nello stato, mancanza di senso civico e' semplicemente un contro senso. Orlando dimentica che i debiti e i costi del malgoverno della Sicilia sono pagati da altri, almeno avesse la decenza di tacere.