Bari, violenze su bimbi autistici, scarcerate tre insegnanti

Il fatto in provincia, a Noicattaro. Una quarta resta ai domiciliari accusata di 50 episodi ai danni dei piccoli ospiti dell’istituto “Sant’Agostino”

Sono state scarcerate tre delle quattro educatrici di Noicattaro, il comune in provincia di Bari, che lo scorso 12 gennaio sono finite agli arresti domiciliari su disposizione della magistratura, per aver picchiato alcuni bambini autistici e disabili nel centro specializzato in cui lavoravano. Si tratta dell'istituto psicomedico "S. Agostino".

A incastrarle, le telecamere di videosorveglianza. Una di loro rimane, ancora oggi, ai domiciliari in quanto le sono stati attribuiti circa cinquanta episodi di violenza. A deciderlo è stato il Tribunale del riesame, secondo cui, invece, non ci sarebbero esigenze cautelari e gravi indizi a carico delle tre donne messe in libertà. Pertanto il ricorso dei loro legali è stato accolto.

Durante gli interrogatori le imputate avrebbero dichiarato che quelli che erano stati considerati "maltrattamenti", altro non erano che tecniche terapeutiche per far calmare i piccoli affetti da disabilità. Si tratta di nove bambini che, come emerso dai video delle telecamere poste dagli inquirenti, venivano legati alle sedie con le braccia bloccate dietro la schiena e messi a tacere con dei fazzoletti sulla bocca e messi contro il muro o il banco o il pavimento.

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Commenti

manson

Mer, 06/02/2019 - 14:52

riformare la giustizia velocemente, le vittime non sono tutelate e i criminali girano impuniti. La situazione sta diventano MOLTO pericolosa