Bassetti spegne già il lockdown "Avete visto com'è la curva...?"

Il virologo si dice stupito del fatto che proprio ora che la curva si è abbassata sensibilmente, possa prendere corpo l'idea di un lockdown generalizzato

Bassetti spegne già il lockdown "Avete visto com'è la curva...?"

Matteo Bassetti si schiera contro l'idea di una nuova chiusura del Paese. In mezzo al polverone di polemiche seguito alla diffusione delle immagini di cittadini impegnati nelle vie dello shopping delle principali città italiane per gli acquisti di Natale, e per le quali si sono sprecate varie espressioni di biasimo, le sue parole forniscono una diversa chiave di lettura.

Il virologo valuta la curva in netta discesa dei contagi e si chiede per quale motivo proprio ora debba esserci una serrata totale, peggio ancora se effettuata sulla linea di quanto richiesto dal ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, incline ad approvare la ricetta del duro lockdown come deciso dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. L'idea di seguire in maniera pedissequa ed a testa bassa le bricioline lasciate dalla Germania in stile Pollicino deve piacere proprio tanto alla maggioranza giallorossa:"È una scelta che personalmente condivido", ha dichiarato infatti il ministro. "Le foto degli assembramenti mostrano scene ingiustificabili, irrazionali, irresponsabili. Comprendo la voglia delle persone di uscire, ma dovremmo sentire ogni giorno dentro di noi il lutto nazionale". C'è anche chi, come il governatore Luca Zaia parla di "spettacolo immondo", mentre Domenico Arcuri commenta le immagini dello shopping natalizio limitandosi a parlare di "assembramenti insopportabili". Poco importa che ci siano anche degli aspetti positivi di carattere economico, visti i numerosi sacrifici imposti ai commercianti che prendono ora una piccola boccata di ossigeno, tanto, commenta ancora Boccia il governo ha già fatto una gran parte, stanziando "in miliardi il più grande piano dal Dopoguerra".

"Ieri c'è stato effettivamente un grande afflusso di persone nei centri delle città per lo shopping, ma da quello che ho potuto vedere erano tutti all'aria aperta e le persone portavano la mascherina", ha commentato invece Bassetti, come riferisce AdnKronos. "Parlare oggi di un lockdown totale o di una zona rossa per tutto il Paese stride molto, non aspettiamo neanche i nuovi dati? Non abbiamo fatto il lockdown settimane fa quando la curva è salita molto e lo facciamo ora che sta scendendo?", si domanda il direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria. "Lavoriamo bene in questi 10 giorni che ci separano dal Natale cercando di fare capire l'importanza di mantenere alta l'attenzione".

Finire segregati in casa per i giorni delle festività non porterebbe alcun beneficio, stando all'opinione del virologo: "Passare il Natale e Santo Stefano blindati dentro casa non serve a nulla. Ci vuole invece più consapevolezza da parte di tutti nel comprendere che atteggiamenti poco attenti possono far risalire i contagi", si auspica Bassetti, che poi tira una stoccata all'idea del lockdown, copia in carta carbone di quanto vuole fare la Merkel: "Finiamola di guardare a quello che fanno gli altri, come già successo con la Francia. Ora abbiamo gli occhi sulla Germania, ma ognuno ha la sua situazione epidemiologica. Ricordo che i tedeschi a settembre hanno portato 20mila persone allo stadio". E comunque nulla di ciò che si è visto per le strade va contro quanto stabilito dal Giuseppi nazionale: "Non mi pare si possa dire che gli italiani hanno fatto qualcosa di male, uscire e andare in giro per lo shopping è consentito dai colori delle Regioni".

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