Bebe Vio replica alle minacce su Facebook: "Sono delusa e amareggiata"

La campionessa paralimpica è stata presa di mira da una pagina sul social network. Tra i tanti insulti anche minacce di stupro

"Sono delusa e amareggiata, ma ho già denunciato gli autori. Bisogna dare una risposta decisa a questi comportamenti quando sono esageratamente violenti ed offensivi", così la campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio risponde agli insulti e minacce ricevute da una pagina Facebook.

All'Huffington Post Beatrice ha spiegato: "Ho visto la pagina di Facebook che mi prendeva di mira, peraltro già rimossa . Sono amareggiata perché da anni lotto per gli altri e per le cause in cui credo (il mondo della disabilità, lo sport paralimpico, le vaccinazioni per la meningite, le associazioni Onlus e tutto lo stupendo mondo del volontariato) e trovo sbagliato che mi trattino così. Sono delusa perché mi fanno un po' tristezza quelle persone che usano internet per insultare e denigrare gli altri, a prescindere dal motivo".

La forza di Bebe Vio prevale sull'amarezza. L'atleta non ha infatti intenzione di lasciarsi scoraggiare da questa situazione: "Io comunque vado avanti per la mia strada, ho tantissima gente che mi vuole bene e mi stima, che ogni giorno mi ringrazia per quello che faccio e mi sprona e mi aiuta a continuare. Sono fortunata di far parte del Comitato Paralimpico e delle Fiamme Oro, il Gruppo sportivo della Polizia, che si sono subito stretti intorno a me e si stanno impegnando a tutelarmi e proteggermi".

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