Bergamo, capotreno aggredito. Ferito anche un passeggero

Il gravissimo episodio è avvenuto vicino alla stazione di Treviglio (Bergamo). I due aggressori, due nordafricani armati di cacciavite, sono riusciti a fuggire

Stazione di Treviglio
Stazione di Treviglio

A pochi giorni di distanza dall'aggressione a danno di un capotreno, colpito a Villapizzone (Milano) a colpi di machete, la cronaca fa registrare un altro gravissimo episodio. Due nordafricani in stato di ebbrezza hanno aggredito una capotreno e picchiato un passeggero. Il grave episodio si è verificato venerdi pomeriggio vicino alla stazione di Treviglio (Bergamo): l’aggressione è avvenuta sul treno partito da Milano Porta Garibaldi e diretto a Cremona. I due extracomunitari hanno prima strattonato una capotreno, minacciandola anche con un cacciavite. A quel punto è intervenuto in sua difesa un passeggero: l’uomo però è stato a sua volta picchiato ed è dovuto ricorrere alle cure dei medici al Pronto soccorso.

Subito dopo i due nordafricani hanno tirato il freno d’emergenza e il convoglio si è fermato: i due avrebbero fatto perdere le loro tracce. Il passeggero ferito, trasferito all’ospedale di Treviglio, fortunatamente non è in gravi condizioni. Nessun ricovero, invece, per la capotreno. La polizia è a caccia dei due aggressori.

La notizia è stata riferita da Adriano Coscia, sindacalista dell’Orsa. E' stato lui a raccontare che la capotreno, dopo che i due malintenzionati avevano tirato il freno di emergenza, ha chiamato le forze dell’ordine. Che però, stando al suo racconto, non sarebbero arrivate.

Il treno, rimasto fermo per circa 50 minuti in balìa dei due nordafricani, ha causato ritardi su tutta la linea. Solo dopo la fuga dei due aggressori il treno è ripartito, raggiungendo la stazione di Treviglio Centrale, dove è stato soppresso.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica