Ieri è stata presentata la lista dei film in concorso al festival di Cannes. Non ci sono italiani. Peccato. Avessero creduto di più al "doc" su Regeni...
E insomma resta l'amarezza. Tutti 'sti attori e registi che firmano appelli per chiedere finanziamenti, inviano lettere al ministro per denunciare la "crisi profonda" del settore, boicottano le cerimonie dei David... e poi nulla... Rien à faire.
Il cinema italiano non se lo merita. L'altra sera guardavamo l'intervista tv di Micaela Ramazzotti che parlava del circolino del cinema italiano, quella cosa che tutti quelli che ne fanno parte negano che esista. E ci è venuto in mente il cast di uno dei tanti film in uscita, quelli "corali", con le locandine "a finestre" tutte uguali, stesso cast, solito romanesco strascicato... S'intitola L'Amore sta bene su tutto, con Giampaolo Morelli, la Gerini, Paolo Calabresi, Ilenia Pastorelli, il figlio di Tognazzi...
gli stessi di Prendiamoci una pausa, uscito da poco, con Giallini, la Gerini, Paolo Calabresi, Ilenia Pastorelli, più o meno quelli di Follemente - Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Claudia Pandolfi, Papaleo, Santamaria e Giallini, e insomma il gruppo di affinità elettive dei film di Genovese, di Edoardo Leo, di Papaleo, di Muccino, quella factory alla vaccinara in cui spiccano Mastandrea, Giallini, il figlio di Gassman, quelli di Tognazzi, la Golino, Papaleo, Favino, Alba Rohrwacher nella sua ultima intensa interpretazione e la presenza magnetica di Elio Germano.Mah. Non sappiamo come stia il cinema italiano, ma A casa tutti bene, grazie. Con Morelli, Favino, Tognazzi, Gerini...