Bergamo, moscha abusiva in una casa di un uomo di Fratelli d'Italia

Affittava l'appartamento a un'associazione che, forse a sua insaputa, lo utilizzava come luogo di preghiera

Bergamo, moscha abusiva in una casa di un uomo di Fratelli d'Italia

In pubblico si è espresso più volte contro la realizzazione di una moschea a Bergamo. In privato, e forse a sua insaputa, affittava un appartamento a un'associazione che lo utilizzava come luogo di culto.

Sono stati gli agenti della polizia locale a scoprire che i locali di proprietà di Rey Brembilla, candidato alle ultimi amministrative con Fratelli d'Italia, venivano utilizzati dall'associazione Al Madinahun per scopi diversi da quelli dichiarati, durante una serie di controlli su presunte moschee abusive.

L'appartamento di proprietà dell'uomo si trova in via San Bernardino, ha spiegato l'assessore alla Sicurezza della città, Sergio Gandi, dopo un'interrogazione da parte di Forza Italia. Qui si riunivano i fedeli musulmani per pregare. Una circostanza che ha portato a una sanzione sia per il proprietario che per l'affittuario della casa.

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