"Bloccati i voli dall'India". La nuova variante terrorizza l'Italia

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un'ordinanza che vieta l'ingresso in Italia a chi è stato in India nelle ultime due settimane. Per i residenti, tamponi in partenza ed arrivo e quarantena obbligatoria

"Bloccati i voli dall'India". La nuova variante terrorizza l'Italia

"Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l'ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India": a parlare è il ministro della Salute, Roberto Speranza, che sul proprio profilo Facebook dà notizia del blocco degli arrivi da uno dei Paesi in cui la situazione pandemica è fuori controllo dopo aver registrato un milione di nuovi casi in tre giorni, un ritmo senza precedenti.

"Obbligatori tampone e quarantena"

Tutti i residenti in Italia, invece, potranno rientrare soltanto dopo aver effettuato un tampone nel luogo di partenza ed un altro non appena atterati: anche nel caso di un doppio esito negativo, sarà obbligatorio osservare 14 giorni di quarantena. Inoltre, "chiunque sia stato in India negli ultimi 14 giorni e si trovi già nel nostro Paese è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione - aggiunge Speranza - I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante indiana. Non possiamo abbassare la guardia - aggiunge - Venerdì è stato il giorno record per casi a livello mondiale con 893.000 positivi di cui 346.000 proprio in India". Come riportato dal Fattoquotidiano, le cifre indiane fanno paura continuando a segnare nuovi record con quasi 17 milioni di casi e 2.767 decessi nelle ultime 24 ore. Per il quarto giorno consecutivo sono stati registrati oltre 300mila casi in 24 ore con il numero totale di morti salito a 192.311.

Timori sulla variante indiana

Come ci siamo recentemente occupati (qui il nostro articolo), la nuova variante indiana che sta mettendo in ginocchio il Paese asiatico fa paura: prima di noi ha reagito la Germania vietando tutti gli arrivi dall'India (tranne quelli di cittadini tedeschi). Ci vuole "massima attenzione e capacità di individuarla per capire e approfondire le caratteristiche che presenta, cioè quanto può essere più contagiosa e se scappa un po' dai vaccini", afferma il virogolgo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco. Se in Italia, per fortuna, la variante indiana è stata rilevata soltanto una volta, i nostri vicini di casa della Svizzera hanno già rilevato tre casi di cui uno nelle ultime ore. "Il primo caso della variante indiana del Covid-19 è stato scoperto in Svizzera", ha comunicato in un tweet l'Ufficio federale della sanità pubblica svizzero. La variante del coronavirus è stata trovata in "un passeggero che stava transitando in un aeroporto", hanno comunicato le autorità elvetiche, senza fornire ulteriori dettagli sul caso.

"Più contagiosa, potrebbe dare fastidio ai vaccini"

Se osserviamo questa mappa interattiva aggiornata di Pango lineages, si nota che la maggior presenza della variante indiana è in Regno Unito dove il virus è stato sequenziato 272 volte: la situazione europea, comunque, rimane assolutamente sotto controllo. "Rispetto alla 501Y (variante inglese, ndr) ed alla 484K (variante sudafricana, ndr), ha due mutazioni differenti", afferma il Prof.Ciccozzi, Epidemiologo dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, al nostro giornale. "La doppia mutazione può aumentare la contagiosità e, poiché la mutazione in 484Q riguarda sempre l'evasione del sistema immunitario, potrebbe dare fastidio ai vaccini. In ogni caso non ci sono ancora dati importanti che fanno pensare a questo, sono tutte supposizioni. Di sicuro c'è una maggiore trasmissibilità del virus in India, lì è rilevante dal punto di vista epidemiologico".