Bologna, registrate nozze gay celebrate all'estero

Il prefetto: "Provvedimento da ritirare". Il sindaco: "Vado avanti, è solo un riconoscimento simbolico"

Bologna, registrate nozze gay celebrate all'estero

È Bologna una delle prime città a riconoscere i matrimoni gay contratti nel resto dell'Ue. Un'iniziativa annunciata qualche mese fa, ma concretizzatasi questa mattina con la trascrizione delle nozze di tre coppie.

La procedura - per lo più simbolica - ha però portato allo scontro Comune e prefettura, che - dopo l'esposto della consigliera comunale di Ncd Valentina Castaldini - in una lettera ha chiesto di ritirare il provvedimento perché non previsto dell'ordinamento italiano. "Io vado avanti", ha detto il sindaco Virgilio Merola, "La trascrizione non ha effetti legali, ma simbolici. La nostra è una battaglia di civiltà".

Intanto, da questa mattina, si sono presentate a Palazzo d’Accursio già tre di coppie omosessuali per il riconoscimento delle nozze celebrate all’estero. Tra queste anche senatore del Pd, Sergio Lo Giudice, con il consorte.

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