Brindisi, arrestato eritreo per tentata rapina alla stazione

L'uomo è un senza fissa dimora in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari

Ha tentato una rapina nella stazione ferroviaria di Brindisi. Si tratta di Yamane Weldetinisea, un cittadino di origine eritrea di 37 anni, senza fissa dimora, ma in possesso di regolare permesso di soggiorno in Italia per motivi umanitari. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato ieri pomeriggio. Ad intervenire sul posto i carabinieri di Brindisi.

L'immigrato ha tentato di rapinare, all’interno della stazione ferroviaria come detto, un uomo di 59 anni del luogo, per ottenere denaro. La vittima, dopo essere stata minacciata con un bastone di ferro della lunghezza di circa 60 centimetri, è riuscita a scappare e a dare immediatamente l’allarme ad una pattuglia dei carabinieri che si trovava in zona. I militari sono riusciti a bloccare l'extracomunitario disarmandolo.

Dopo le formalità di rito Weldetinisea è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi ed il bastone è stato sottoposto a sequestro.

Non è l'unico caso di tentata rapina nel Sud Italia. Lo scorso 3 ottobre, a Catania, c'è stato un altro episodio simile con una sparatoria. A finire in manette Alfio Pasqualino Leone con l'accusa di porto abusivo di arma clandestina in luogo pubblico, lesioni personali aggravate e ricettazione. La vittima, invece, ferita alla coscia, è un pregiudicato di 45 anni di San Giovanni La Punta, in provincia di Catania.

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