Calano i nuovi casi di coronavirus, oggi poco più di 20mila. Inizia anche la riduzione dei decessi

L'epidemia di coronavirus sembra proseguire nel suo graduale rallentamento nel nostro Paese, dove calano i casi e la pressione ospedaliera. Ancora alto il numero dei decessi

La settimana si chiude con 20.648 casi di coronavirus segnalati dalla Protezione civile nel suo bollettino quotidiano, rilevati su 179.934 tamponi complessivamente processati. Il rapporto tra nuovi positivi e test continua a calare e oggi si attesta al 11.7%. Resta alto il numero dei decessi, che oggi sono stati 541 ma anche quello dei guariti, 13.642 in 24 ore. Le ospedalizzazioni continuano a calare, riducendo in questo modo la pressione sul sistema sanitario: i ricoveri segnano un decremento di 420 posti letto occupati, mentre le terapie intensive di 9. La settimana si è chiusa con una riduzione complessiva di 48 posti letto occupati in terapia intensiva e di circa 1400 posti letto in meno occupati in ospedale in attesa del vaccino.

I dati dei ricoveri di oggi sono influenzati da un errore di registrazione realizzato ieri per quanto riguarda il Veneto, al quale sono stati attribuiti 200 ricoveri in più, stornati oggi. Il Veneto, infatti, oggi ha segnato -212. La regione con il maggior decremento di ricoveri rispetto a ieri è stata la Lombardia, dove sono stati liberati 216 posti letto negli ospedali del territorio. Segue il Piemonte, con un decremento di 47 posti letto. L'Abruzzo, invece, ha segnato un saldo negativo di 20 posti letto. La regione che, al contrario, ha registrato il maggior incremento rispetto a ieri sono state le Marche, il cui saldo segna un aumento di 27 nuove occupazioni. Seguono il Friuli Venezia Giulia con 16, la Provincia autonoma di Bolzano con 11 e la Sardegna con 10.

Per quanto riguarda le terapie intensive, l'aumento maggiore del saldo si è registrato in Puglia, dove rispetto a ieri ci sono 12 posti letto occupati in più rispetto a ieri. In Friuli Venezia Giulia, invece, l'incremento è di 4. La Basilicata ha segnalato nuovi 3 posti letto occupati per coronavirus, mentre la Provincia autonoma di Trento e il Veneto segnano entrambe un aumento di 2 nuovi pazienti in terapia intensiva. Al contrario, la regione che segna il saldo negativo più elevato è la Lombardia, con -12 posti letto occupati. Liguria e Sicilia hanno segnalato entrambe un decremento di 6 pazienti, mentre la Sardegna oggi registra un -4.

Continua il triste primato della Lombardia per i decessi: oggi la regione ha segnalato 135 nuovi decessi. Il Piemonte, invece, ha avuto un incremento di 84 decessi rispetto a ieri. La Sicilia ha segnalato nuovi 45 morti mentre la Toscana ne ha segnalati 38. Le regioni con meno decessi sono state la Val d'Aosta, che ha registrato 1 morto in 24 ore, mentre la Basilicata ne ha registrato 3.

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Commenti
Ritratto di Gabriele184

Gabriele184

Dom, 29/11/2020 - 18:09

L'andamento di questa seconda "ondata" è completamente svincolato da chiusure, limitazioni e "lockdown": com'è possibile che in una medesima regione ci siano dati molto diversi da provincia a provincia? LE CHIUSURE NON SERVONO A NULLA!