Le case del futuro: classe A+ in paglia e legno

Una tecnica costruttiva innovativa si avvicina a una progettazione architettonica tradizionale per regalare sostenibilità e comfort

Le case del futuro: classe A+ in paglia e legno

Costruire case di paglia nel ventunesimo secolo? Si può fare. Questa è la sfida dello studio Archética di Michele Ricci e Giovanna Nardini: progettare tre villette a schiera a basso impatto ambientale ed economicamente sostenibili. La novità? I tre edifici hanno una struttura portante in legno, le tamponature esterne in in balle di paglia compressa, gli intonaci esterni in calce naturale e quelli interni in terra cruda.

Lontane dall'apparire capanne preistoriche, le villette hanno un'elevata efficienza energetica (classe A+) e una notevole resistenza a sismi e incendi, dati rispettivamente dalla struttura portante in legno e dalla paglia compressa. "Le case in paglia non hanno solo vantaggi ecologici" dice Michele Ricci, "bensì anche economici. Esse, infatti, sono più convenienti di altre soluzioni di bioedilizia e non meno di edifici costruiti tradizionalmente." Per due piani fuori terra, piano interrato con garage e cantina, tetto terrazzato con solare termico e fotovoltaico, il prezzo si aggira introno ai mille 1.100 euro al metro quadro. Naturali, sostenibili e costruite con materiali a km zero, le case di paglia saranno le case del futuro?

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